Coronavirus, la sorella vegliata per 24 ore dal fratello: primo caso a Napoli

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Sul drammatico caso della famiglia Franzese:

Coronavirus, veglia cadavere sorella morta da 24 ore: nessuno lo aiuta – VIDEO

Nel momento in cui scriviamo, la notizia è che la povera sorella morta era effettivamente stata contagiata con il coronavirus:

Si attendono notizie ufficiali nella giornata di oggi.

Sia chiaro: la vicenda è vergognosa. Non si abbandona così una famiglia in una tragedia simile. Orgogliosi di avere partecipato, ieri, a smuovere la situazione. Ma il povero Luca e i suoi familiari avranno per sempre nel cuore quanto accaduto in questi due giorni. Una vergogna infinita per la quale qualcuno deve pagare.

Non solo. E’ il primo morto di coronavirus a Napoli. E l’organizzazione è stata penosa. Anche per questo la diffusione del virus deve essere fermata. Cosa accadrà se dovessero esserci centinaia di casi in città con una politica tanto disorganizzata?




Vox

5 pensieri su “Coronavirus, la sorella vegliata per 24 ore dal fratello: primo caso a Napoli”

  1. Appunto!!!Quanto accaduto a questa famiglia é agghiacciante!E Napoli non é nella situazione delle zone rosse!!!Serva a chi si ostina a credere nelle “istituzioni”.
    Quello vissuto é un incubo che non li abbandonerà mai!!!
    É uno schifo!!!

  2. Speravo fosse morta di infarto o ictus in modo che la famiglia fosse fuori pericolo, in particolare lui che gli ha fatto la respirazione bocca a bocca.
    x Lorenzo che chiedeva dove sono i politici. Dalle fonti dei vari notiziari hanno rivisto alcune norme dell’ultimo decreto troppo restrittivo, a parere di alcuni, quindi le merci potranno passare e i lavoratori anche. Semplicemente assurdo, invece di fermare tutto, vogliono che il virus si propaghi per benino. Sono certa come dicevo in tempi non sospetti che per far ripartire l’economia debba morire il 40…50% della popolazione, in base alla densità del suolo.
    Dicevo… comunque c’è stata questa conferenza, ma virtuale, ognuno dalla località prescelta, come annunciato sono già partiti con i loro mezzi privati e li vedremo anche noi dai filmati che ci vorranno far pervenire.
    La resistenza ora è salvare la pelle con una buona organizazione, barricati in casa. Dopo spero, chi rimarrà vivo rinsavirà.

    1. Per tenersi in contatto in caso di emergenza, suggerirei una wiki (la potrebbe costruire anche Vox su un sito esterno e gratuitamente) oppure (ma la vedo meno efficiente) una mailing list.

  3. Imhotep non ho la più pallida idea di cosa siano, sono di una certa…e non troppo protesa verso le tecnologie moderne, se potessi tornerei ai cavalli come mezzo di trasporto e alla fondina sulla coscia per fare giustizia, ben più affidabile e concreta dei magistrati. Diamoci un link dove poterci trovare magari, e che non siano siti dal shadowban facile come facebook

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