Coronavirus, non si trovano mascherine: le abbiamo inviate in Cina

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Quello della carenza di mascherine “è problema che a oggi non e’ ancora risolto”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, spiegando che “nel momento in cui è emerso ho chiesto la fornitura di mascherine per dotare medici e infermieri, ma non siamo riusciti ancora ad entrare in possesso dei dispositivi di cui abbiamo bisogno”. “Oggi – ha proseguito il governatore – forse abbiamo trovato un fornitore svizzero”.

Il motivo di questa carenza è duplice. Centinaia di migliaia sono state regalate alla Cina, non tenendo conto dell’emergenza in arrivo:

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Ma non è solo questo.

Ad oggi, ad esempio, negli Usa non ci sono abbastanza mascherine in caso di scoppio dell’epidemia perché ‘Walmart’ le importa tutte dalla Cina e Pechino ha richiamato indietro le navi cariche e bloccato l’export: servono a loro.

La produzione di mascherine, come di tutto il resto, è concentrata in Cina.

E’ un piccolo esempio. La Globalizzazione avvantaggia pochi e rovina la vita alla maggioranza della popolazione occidentale.




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