Spariti flaconi di Amuchina alla Camera dei Deputati

Condividi!

Erano comparsi qualche giorno fa per garantire una corretta igiene delle mani agli onorevoli di fronte all’emergenza Coronavirus. E oggi sono spariti, rubati. Stiamo parlando dei flaconi di Amuchina messi sui lavandini all’ingresso dei bagni della Camera, a pochi metri dall’emiciclo.

Scomparsi, o meglio rubati da qualcuno, i gel disinfettanti nei wc usati da deputati, funzionari e giornalisti accreditati di Montecitorio, sono rimaste solo le “locandine” dove l’Organizzione mondiale della sanità spiega in undici passaggi “come lavarsi le mani con acqua e sapone”




5 pensieri su “Spariti flaconi di Amuchina alla Camera dei Deputati”

  1. Al di là del mal considerare moralmente e al di là della censura per il reato concretizzato, di furto, quel che fa (o dovrebbe far) riflettere è che visto e considerato il fatto che non si trovino più come prima questi flaconcini, utili per disinfettare le mani, tramite le quali è assai facile contrarre un contagio ponendole per errore, sbadatamente sul viso, verso il naso, gli occhi, la bocca, qualcuno abbia inteso, complice la paura (o meglio il terrore) del contagio, di appropriarsene illecitamente, con fare egoistico, per “sopravvivere”.

  2. Sicuramente quel tizio ha seguito l’esempio dei nostri cari politici. Non preoccupiamoci, se muore qualche politico per mancanza di amuchina. Mio nonno diceva : “non ti preoccupare, tanto non si sperde la razza.”

Lascia un commento