Coronavirus, Tar riapre le scuole nelle Marche: ora le toghe fanno gli scienziati

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Ora le toghe si mettono anche a fare gli scienziati:

Il Tar delle Marche ha sospeso in via
cautelare l’ordinanza con la quale la
Regione aveva disposto la chiusura di
scuole, musei, e inibito tutte le mani-
festazioni pubbliche sino alle ore 24
del 4 marzo al fine di contrastare la
diffusione del coronavirus.

Nel decreto presidenziale si dà rilievo
alla circostanza che non sussistevano,
al momento di emissione dell’ordinanza
regionale, casi accertati di contagio
nelle Marche, ma solo rischi relativi
alla prossimità con l’Emilia Romagna
deove erano rilevati casi di contagio.

Se qualcuno si infetta paga il Tar?




2 pensieri su “Coronavirus, Tar riapre le scuole nelle Marche: ora le toghe fanno gli scienziati”

  1. Sono alla frutta. Non sanno più nemmeno cosa fare. Allo sbando totale. Temo che vedremo brutte cose. Purtroppo gli incapaci che già sarebbero dannosi in situazioni “normali”, ora faranno disastri. E non è per via di una sospensione delle lezioni, questa avrebbe avuto forse come unico scopo il rallentare la pandemia, consentendo il tempo di attrezzarsi per affrontarla quando scoppierà. Ma si preferisce non fare nulla.
    Poi tanto è colpa dello sciacallo Salvini.

  2. Forse la sospensione cautelare del Tribunale de quo si basa ed ha la propria ratio sul concetto “evitiamo di seminare il panico”, già palpabile, evidente (supermercati svuotati). Si dovrebbe, a mio personale giudizio apprezzare debitamente la saggezza e la prudenza palesata dall’Ente Locale ….e questo a priori. Forse c’è chi dimentica che ci troviamo a che fare con una SARS ben più aggressiva e pericolosa della prima cinese apparsa tanti anni fa. Da quanto si sa al momento, il Virus risulta essere pericoloso, infettivo ben 9 giorni – forse anche più – sulle superfici abiotiche (metallo, ad esempio la maniglia di una porta, vetro, plastica, ecc.), ancor di più in condizioni di bassa luce solare, di freddo ed umidità anche se sembrerebbe, dalla letteratura scientifica che bastino detergenti a base di candeggina (ipoclorito di sodio) per renderlo inattivo. Tale notizia non arriva da Giornalisti a caccia di scoop ma dalla Germania, dove i Ricercatori della University Medicine Greifswald, hanno pubblicato uno studio sul Journal of Hospital Infection, Chiusura di Scuole, Musei e similari permette tra l’altro anche di procedere alla Sanificazione, alla sanitizzazione, alla Disinfezione. Inibire grandi eventi non aiuta il Virus ad accendere nuovi focolai epidemici.

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