Coronavirus non ferma la follia del governo: “Devono sbarcare in Italia”

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7 pensieri su “Coronavirus non ferma la follia del governo: “Devono sbarcare in Italia””

  1. Purtroppo non è follia Vox, il piano è ben architettato sono assassini, criminali. In questo modo saranno già in loco quando si svuoteranno le città. Il modo di contrastare i loro piani c’è: isolamento totale e quando finirà agire subito. Se ci fosse un processo la passerebbero liscia.

    1. Al momento siamo legati al palo in balia di pazzi criminali che hanno venduto il paese, se come credo avverrà un ritorno al medioevo i conti verranno saldati.Ora come ora provare a proporre qualcosa porterebbe solo a trovarsi indagati, denunciati, arrestati.
      Credo abbiano fatto malissimo i conti.

      1. Si Fantonas, il rischio quando si intrapprende una lotta, qualsiasi essa sia, c’è.
        Nelle battaglie e la storia ce lo insegna molti sono periti, ma aspettare delle elezioni che non arriveranno più è ugualmente pericoloso, hanno scelto il coronavirus, domani potrebbero optare per l’ebola o metterci in casa obbligatoriamente un gruppo di africani. Possono fare ciò che vogliono e io voglio combattere per la mia e la vostra libertà. Non mi interessa se sarò indagata per avere quello che ho avuto da quando sono nata: il libero arbitrio.
        Ci vuole fermezza, gli italiani non devono più subire.

        1. D’accordussimo su tutto, intendo dire che se scoppia Mad Max allora si potrà passare davvero al contrattacco, al momento verremmo bloccati prima ancora di fare qualcosa!Se anche scoppiasse la rivolta ci troveremmo i caschi blu a spararci addosso xché l’europa serve anche a questo, un ‘esercito sovranazionale che nel caso interviene e non sarebbero nostri connazionali a combatterci quindi x quanto anche io sarei per un attacco frontale, mi rendo conto che equivarrebbe ad immolarsi senza risultati.

  2. Una decisione quella del governo che sfida ogni logica. Da un lato mettere a rischio i “naufraghi ” facendoli sbarcare allo scoppio di una pandemia, e dall’altro rischiare di portare in casa degli infetti. Il governo si risolve il problema facendogli il tampone, geniale! Così, in caso di test positivi inoltre, usiamo le risorse mediche per curarli invece che riservarle per la popolazione italiana. Badate bene che siamo solo all’inizio della pandemia, ed è altamente probabile che si finisca come a Wuhan nel giro di qualche settimana. Poi finiti i posti letto, chi si ammala criticamente ordina direttamente un posto al campo santo.
    Ma intanto cureremo gli sbarcati per non essere tacciati di razzismo.
    C’è solo un movente per tanta solerzia ad accogliere questi “naufraghi” : i soldi della diaria versati alle coop. Unica voce di spesa aumentata dalla finanziaria 2020. Per l’emergenza cvirus invece il governo ha stanziato 20mln, cioè meno di 50c a testa. Ciò è ovvio, i miliardi li deve investire nell’immigrazione, nelle coop e finanziate il partito.

  3. Oltre a rompere i c. per ovvi motivi, c’è anche il rischio che gli africani se dovessero ammalarsi sul nostro suolo ci chiedano danni per miliardi. Non possiamo sapere oggi se loro sono immuni perché così è stato progettato in laboratorio, oppure sono immuni perché a loro è stato fatto il vaccino. La terza ipotesi (che si ammalino come noi) fa temere che vogliano consegnare le risorse del caveau della banca centrale per risarcimenti alle scimmie. Nessuna delle tre è allettante.

  4. A controprova che quanto dico è una realtà, andatevi a leggere la sentenza di marta vincenzi quando causò il disastro a Genova per non aver avuto la prontezza di avvisare tempestivamente del maltempo in arrivo. Ebbene chi paga milioni di risarcimenti ai parenti non è la sopracitata, è il comune, quindi il singolo cittadino con le sue sudatissime tasse.

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