Coronavirus, Marche ri-chiudono scuole: altri casi in Puglia, infetto su aereo EasyJet

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Dopo il decreto del Tar Marche che ha sospeso l’ordinanza della Regione di chiusura delle scuole e di sospensione delle manifestazioni pubbliche per l’emergenza Coronavirus, il governatore Luca Ceriscioli ha annunciato l’emanazione di una nuova ordinanza “con nuove motivazioni rafforzate” dal fatto che “i casi positivi nelle Marche sono diventati sei”. Dunque scuole di nuovo chiuse e manifestazioni sospese. Il provvedimento avrà effetti fino alle 24 di sabato” con “stesse indicazioni e misure dell’ordinanza precedente”.

“Siccome il Tar ha motivato che al momento dell’ordinanza non erano segnalati casi e i casi positivi sono diventati sei nella nostra Regione, – ha spiegato – ho ritenuto di fare una nuova ordinanza” con effetti “fino alle 24 di sabato, con le stesse indicazioni e misure dell’ordinanza precedente”. Ciò “venendo incontro a una scadenza che in generale applicano le altre regioni per poi vedere il da farsi con l’evoluzione della situazione”.

Altre due persone sono risultate positive al Coronavirus in Puglia, si tratta della moglie e del fratello del primo paziente ricoverato all’ospedale Moscati di Taranto. Lo comunica il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Entrambi – spiega il governatore – sono in quarantena fiduciaria da ieri. Anche per questi due casi sospetti si provvederà ad effettuare il test di seconda istanza da parte dell’Istituto superiore di sanità”. Sono in corso le attività per sottoporre a permanenza domiciliare con sorveglianza attiva i passeggeri del volo con il quale il 33enne tarantino positivo al Coronavirus è rientrato da Milano Malpensa a Brindisi con il volo easyJet il 24 febbraio partito alle ore 15:00. “L’elenco ed i relativi numeri di telefono (dei passeggeri, ndr) è stato ricevuto nel pomeriggio dalla compagnia aerea e fatto oggetto di una apposita ordinanza contingibile ed urgente, che sarà notificata attraverso i Carabinieri dei Nas del Comando Provinciale di Bari”, conclude il governatore.

Davanti ai Pronto soccorso degli ospedali di Bari, San Paolo e Di Venere, è cominciato da parte dei volontari della Croce Rossa il montaggio delle tende pneumatiche che verranno adibite ad aree di prefiltraggio e triage per affrontare l’emergenza Coronavirus.

Per evitare che eventuali contagiati possano entrare in contatto con altri pazienti e con il personale medico e infermieristico, chi presenta sintomi simili a quelli del COvid-19 verrà accolto nelle tende. Il Policlinico di Bari, invece, non installerà le tende ma ha attivato già oggi un percorso dedicato al triage che evita il contatto.




Un pensiero su “Coronavirus, Marche ri-chiudono scuole: altri casi in Puglia, infetto su aereo EasyJet”

  1. Un Proverbio Cinese così recita: “Il Medico e’ come il tetto che garantisce dalla pioggia, ma non dal fiume”. Medici, Infermieri, Tecnici di Radiologia e di Laboratorio, Operatori Sanitari in genere, farmacisti sono ben più che utili, indispensabili, ma se non si bloccano le catene di contagio, i focolai epidemici, se non ci si dà da fare per impedire che distinte epidemie locali e nazionali divengano una catastrofica pandemia globale, quando saranno tutti contagiati e K.O., Medici in primis, non ci sarà nulla da fare con un fiume in piena, con uno tsunami virale. Per questo sono necessarie delle misure straordinarie ed in primis bloccare flussi incontrollati di migranti. Se le OMS vogliono portarli qui si assumano in primis l’onere di effettuare nel periodo di quarantena i tamponi e le analisi a tutti, equipaggio incluso beninteso. La Salute Pubblica e la salute anche dei migranti debbono essere protette, salvaguardate ricercando chi è Malato onde curarlo e onde isolarlo da chi è ancora sano. Credo sia lapalissiano.

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