Coronavirus, porti chiusi per nave crociera italiana: da noi sbarcano tutti

Condividi!

Consentire le crociere, che sono bombe epidemiche in situazioni normali, in questa fase, è demenziale.

Una nave da crociera italiana, la Msc
Meraviglia, è stata respinta da due
porti nei caraibi, in Giamaica e alle
isole Cayman,per paura del coronavirus.

VERIFICA LA NOTIZIA

Sulla nave oltre 4.500 passeggeri e
1.600 membri dell’equipaggio. Era arri-
vata al porto di Ocho Rios,in Giamaica,
proveniente da Miami. Il divieto di
sbarco è arrivato quando il comandante
ha comunicato lo stato influenzale di
una persona a bordo. Stesso divieto al
porto di Georgetown, alle Cayman.

Una nave da crociera italiana con 4500 passeggeri e 1600 membri dell’equipaggio è vittima di un eccesso di precauzione, per non dire della psicosi da coronavirus. Il comando ha segnalato un singolo caso di influenza per una questione di sicurezza e trasparenza, eppure per paura del Covid-19 la Msc Meraviglia è stata allontanata da due porti la nonostante conti a bordo oltre 6mila persone senza alcun problema sanitario. Partita da Miami e arrivata a Ocho Rios, la Msc è stata lasciata a largo dalle autorità della Giamaica. Lo stesso hanno fatto le Isole Cayman, lasciando la nave nelle acque caraibiche senza possibilità di approdare. Insomma, se in Italia i porti sono sempre aperti per le Ong, altrove nel mondo sono ermeticamente chiusi a causa del terrore del coronavirus.




Lascia un commento