Coronavirus, magistrati non vogliono contatti: “State lontani”

Condividi!

“Non avvicinarsi al collegio e al cancelliere”. E’ uno dei tanti cartelli appesi fuori dalle aule del Tribunale di Milano che danno disposizioni per regolamentare le udienze con l’emergenza Coronavirus. Nei fogli sulle porte delle varie sezioni tutte le regole da seguire, compresa la distanza minima di 2 metri. Intanto, in Procura gli uffici stanno chiudendo al pubblico sulla base di una direttiva del procuratore Francesco Greco nella quale si legge anche che “il personale con sintomi influenzali è invitato a restare a casa”.




Un pensiero su “Coronavirus, magistrati non vogliono contatti: “State lontani””

Lascia un commento