L’invito choc a scuola: “Faresti sesso con un marocchino?”

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In una scuola superiore di Clusone, in provincia di Bergamo, un test chiede agli studenti cosa ne pensino dei marocchini, con domande trabocchetto.

“Secondo te è vero che il comportamento criminale dei marocchini è dovuto alle differenze culturali di questo popolo?”, “I marocchini discendono da popolazioni che possiedono abilità meno sviluppate” ,”Sarei disposto ad avere rapporti sessuali con un marocchino”.

La scuola teatro della vicenda è l’Istituto d’Istruzione Superiore Statale Andrea Fantoni che ha pensato bene di consegnare ai ragazzi e alle ragazze che lo frequentano due fogli: un questionario e una cosiddetta scala di atteggiamenti sulla quale si chiede di esprimere “il tuo grado di accordo riguardo alle seguenti affermazioni” con una range di risposte possibili che va da “sì” all'”assolutamente no”.

“Cosa comporta, secondo te, il fatto che i marocchini lavorino in Italia?”, “Cosa pensi dell’arrivo di marocchini in Italia?”, “Secondo te i marocchini danneggiano la nostra immagine di Stato?”, “Pensi che la criminalità è aumentata in corrispondenza all’aumento di marocchini nel nostro Paese?”, “Secondo te è vero che il comportamento criminale dei marocchini è dovuto alle differenze culturali di questo popolo?”, “Daresti una mano a un marocchino in caso di bisogno?”, “Pensi che la convivenza con i marocchini possa arricchire la nostra cultura?”, “Ha mai provato ammirazione per un marocchino?”, “Hai mai odiato una persona solo perché è marocchina?”.

“I marocchini occupano posti di lavoro che spetterebbero agli italiani”, “Italiani e marocchini non potranno mai sentirsi a loro agio gli uni con gli altri”, “È risaputo che i marocchini hanno aumentato il livello di criminalità in Italia”, “I marocchini discendono da popolazioni che possiedono abilità meno sviluppate”, “Un mio famigliare ha un bambino con una persona marocchina ed il bambino non assomiglia alla mia famiglia. La cosa mi dà fastidio”, “Sarei disposto ad avere rapporti sessuali con un marocchino”, “Sarebbe preferibile che i marocchini che vivono in Italia non si recassero in posti dove non sono desiderati”, “Se i marocchini si sforzassero di più nel migliorare le loro condizioni di vita in Marocco, potrebbero raggiungere il livello italiano”, “Sarei disposto a convivere con individui marocchini”, “Avrei problemi a difendere un individuo marocchino”, “Sarebbe un problema se uno dei miei genitori si risposasse con un individuo marocchino”, “I marocchini sono una razza inferiore”.

Il tentativo è evidente: schedare chi è contrario alla società multietnica.

Il consigliere della Lega Max Bastoni: “Ma quando finirà la dittatura del politicamente corretto? Passano gli anni, cambiano i governi, insorgono i popoli. Il copione si ripete, all’infinito. Questo questionario poi è una lente ideologica che altera la realtà secondo un pregiudizio indiscusso e indiscutibile, assunto a priori come porta della verità, del bene e del progresso”. Dunque, l’esponente del Carroccio chiosa: “Cosa succede ad uno studente che non condivide la retorica buonista? Viene schedato? Negli anni Settanta gli studenti non omologati alla sinistra extraparlamentare finivano, segnalati dagli insegnanti, sotto la graticola dei servizi d’ordine di Avanguardia Operaia. Oggi finiscono alla gogna o come soggetti da rieducare?”.




11 pensieri su “L’invito choc a scuola: “Faresti sesso con un marocchino?””

  1. Potrebbero incontrare difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro, e i pochi posti disponibili essere riservati achi è politicamente corretto, sperando che non arrivino a toccare la sanità. Immaginate dover affrontare un operazione più o meno banale ma con l’anestesia comunista che sa che sei un fascistone/a ahahh! Rido, ma ci credo che finiremo così se non ci mettiamo un freno a sti stronzi! Però non ho capito perché proprio i marocchini, avrebbero potuto usare la parola arabi o nordafricani. Strano gatta ci cova.

  2. Io con questa KOMPAGNA “insegnante” andavo a parlarci in tenuta templare, brandendo 30 kg di spadone a 2 mani in acciaio teutonico accuratamente affilato per l’occasione.Naturalmente in groppa ad un cavallo da guerra che prima ancora del filo di spada le da un assaggio dei suoi potenti zoccoli!Fatto questo, dimostrazione pratica di accoglienza ed inclusione verso i primi mangiadatteri che capitano a tiro.

  3. La cavalleria, dimenticata dagli eserciti, ha un fascino speciale!Immaginate uno squadrone lanciato al galoppo che si scontra con un manipolo di sinistrati!L’effetto é quello di una palla da bowling sui birilli amplificato all’ennesima potenza con la sublime aggiunta del calare di mazze ferrate, spade, lance e picche!Un tor ado di polvere, sangue e urla che dopo il suo passaggio lascia ammassi irriconoscibili guaire al suolo!
    Scusate, mi é scattato il lato romantico!

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