Coronavirus, scrittore di sinistra: “Al nord sono infetti, impediamo l’ingresso ai leghisti”

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Al nord c’è il Coronavirus… Razza impedisca a Candiani di mettere piede in Sicilia. Basta con questo buonismo! Cazzo

Posted by Ottavio Cappellani on Saturday, February 22, 2020

Probabilmente inconsapevoli che il coronavirus al nord l’hanno portato i cinesi che il loro governo ha fatto entrare senza quarantena, e che quelli coi barconi nemmeno li controllano, gli accoglioni esultano per l’epidemia di coronavirus che si sta sviluppano in diverse regioni italiane.

Nel loro minuscolo cervello è la “prova che gli italiani portano malattie”. L’ultimo accoglione, ma anche coglione, in ordine di tempo, è il presunto scrittore Ottavio Cappellani che in un delirante video postato sul proprio profilo scrive: “Al nord c’è il Coronavirus, qui in Sicilia no. Date le preoccupanti notizie chiedo formalmente al sindaco di Catania Salvo Pogliese e al presidente della regione Sicilia Nello Musumeci di evitare lo sbarco e l’accoglienza di Candiani e leghisti vari perché portano malattie. Bisogna chiudere i porti ai leghisti perché portano malattie. Farlo entrare in territorio siciliano, dopo le notizie allarmanti che vengono dal territorio lombardo-veneto, vorrebbe dire mettere a rischio la salute dei siciliani. Chiedo all’assessore Razza di chiudere i confini a tutti gli esponenti politici del Nord Italia, ritenendolo personalmente responsabile degli eventuali casi di Coronavirus. E’ un problema di salute pubblica, non devono mettere piede in Sicilia. Basta col buonismo, Candiani abita in un luogo a rischio per la salute. L’assessore Razza chiuda i confini per coloro che abitano al Nord. Non possiamo accoglierli mettendo a rischio la nostra salute”. Nel suo profilo Facebook, Cappellani scrive altri post contro il senatore leghista. “Candiani non deve mettere piede in Sicilia… o Razza ne risponderà… BASTA BUONISMO! AIUTIAMO I LEGHISTI A CASA LORO!”. E ancora. “Chiedo all’assessore Razza di chiudere i confini a tutti gli esponenti politici del Nord Italia, ritenendolo personalmente responsabile degli eventuali casi di Coronavirus”.

In un altro post Cappellani rincara la dose. “Se ne faccia una ragione: lei e i leghisti tutti rappresentate al momento per la Sicilia un pericolo di contagio del coronavirus. È così e non c’è niente da fare. Non è colpa dei siciliani se siete promiscui, ci sputacchiate addosso, non usate il preservativo (vado per ipotesi) e il Coronavirus da Voj ha attecchito e da noi no. Ho chiesto a Musumeci, a Razza, a Pogliese di chiudere i confini con voi. Le sembrò ironico? Non lo sono Candiani (qui può notare un attisamento semiotico che travalica la satira”. Se Razza, o Musumeci, o Pogliese le daranno il diritto di sbarcare in Sicilia ebbene lei sarà molto più pericoloso e ipoteticamente infettivo di un immigrato dall’Africa”, si legge in un estratto del post.

Caro Candiani, capisco che lei è abituato ad arrivare in Sicilia e “candianizzarsi” tutti… prima si candianizzò …

Posted by Ottavio Cappellani on Saturday, February 22, 2020




10 pensieri su “Coronavirus, scrittore di sinistra: “Al nord sono infetti, impediamo l’ingresso ai leghisti””

  1. Viva gli inetti alla guida del paese! Siamo il terzo paese più infetto a migliaia di km dalla Cina. Siamo infetti da politici degradati. Questo è il problema dell’Italia. Guardate solo i sindaci di Milano (Sala), Torino (Appendino), Roma (Raggi). Caporetto 1917. Al Piave!!!!!!

  2. In Sicilia c’é il rischio che arriva perché, come in altre zone d’Italia, ci sono cinesi e poi per gli sbarchi che vengono dall’Africa, dove ci sarebbe già. Quindi caro Cappellani, se non vuoi che arriva il Coronavirus in Sicilia, devi auspicare che si chiudono i porti.

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