Coronavirus: infetti anche a Milano, Torino e Piacenza, il caso dei CINESI a Padova e Venezia

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A Torino un 40enne è risultato positivo al test sull’epidemia. L’uomo ha accusato i primi sintomi giovedì mattina: una leggera tosse a cui ha fatto seguito una febbre moderata. Da quanto si apprende, l’infetto ha avuto contatti con Codogno, nel lodigiano dove si sono registrati i primi casi di contagio.

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Per ora il piemontese è ricoverato in isolamento all’ospedale Amedeo di Savoia, mentre la moglie e i due bimbi dell’uomo si trovano a casa e saranno sottoposti a breve a test specifici. Intanto sono in corso gli accertamenti su un totale di 15 casi sospetti nella stessa Regione.

Poco più in là anche a Piacenza ci sono due nuovi casi relativi a pazienti ricoverati presso l’ospedale. Si tratta di un paziente residente a Maleo, in provincia di Lodi, in Lombardia, e dell’infermiere piacentino addetto al triage all’ospedale di Codogno, sempre in Lombardia, venuto in contatto con il primo paziente contagiato quando era al proprio posto di lavoro nel nosocomio lombardo.

Questo è positivo, perché i casi sono tutti legati. I focolai rimangono quindi due o tre, con quello di Padova e quello probabilmente indipendente di Venezia.

Il primo avrebbe avuto origine in un bar frequentato da cinesi:

Coronavirus: bar Padova frequentato dai CINESI il focolaio, 9 ricoverati

Il secondo:

Coronavirus: bus carichi di cinesi a Venezia, come è arrivato in Italia – VIDEO




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