Coronavirus: bus carichi di cinesi a Venezia, come è arrivato in Italia – VIDEO

Condividi!

Il governatore toscano aveva dato del razzista e del ‘fascioleghista’ a chi gli chiedeva misure di sicurezza verso 2.500 cinesi di ritorno in Toscana.

Giuseppe Conte, Roberto Speranza, Luigi Di Maio, Lucia Azzolina: i giallorossi si sono atteggiati a primi della classe, preoccupati soltanto di dare addosso ai governatori del Nord, che chiedevano provvedimenti seri.

Risultato, siamo in emergenza.

Escalation nel Lodigiano: grave un uomo di 38 anni, infetta anche la moglie incinta. Positivi al test alcuni conoscenti, medici e infermieri. Due anziani ammalati a Padova, uno muore. Oltre 450 in quarantena. Una vittima anche in Lombardia.

Undici Comuni tra Lombardia e Veneto con oltre 50.000 abitanti vengono isolati, saltano i festeggiamenti per il Carnevale e si rinuncia persino alle messe. Incognita sulle industrie.

Il Covid-19 si è trasmesso tra i membri di una piccola comunità, attraverso luoghi di ritrovo e attività innocui. Mistero sui ‘pazienti zero’.

La virologa del San Raffaele Elisa Vicenzi, esperta di Sars: «Bisogna monitorare la situazione e prenderla seriamente, non siamo in presenza di un’influenza. Sarebbe servito qualche controllo in più sugli arrivi dalla Cina, ora non rimangono che i test e la quarantena».

In caso di segnali allarmanti, come febbre elevata, tosse secca e problemi respiratori, non bisogna recarsi in pronto soccorso.

In queste ultime ore in Italia si stanno moltiplicando i casi di pazienti contagiati dal nuovo coronavirus. In molti si chiedono come sia stato possibile arrivare a una situazione del genere. Semplice, hanno bloccato i voli diretti dalla Cina, ma non hanno bloccato l’ingresso di cinesi e altri via scali in Paesi terzi. Hanno messo in quarantena gli italiani alla Cecchignola, e non i cinesi arrivati dalle zone infette della Cina.

Hanno misurato la febbre a chi arrivava negli aeroporti, quando il virus ha un’incubazione fino a 24 giorni. Idioti.

Altro contagio in Veneto: Coronavirus arriva anche a Venezia

Pio D’Emilia, inviato di SkyTg24 in Asia, ospite di Myrta Merlino a “L’aria che tira”, su La7, ha denunciato un particolare di estrema importanza nella prevenzione del contagio del Covid-19 che non è fin qui stato considerato: “Non voglio fare polemica ma c’è un limite. Le autostrade non sono controllate. Controllano le stazioni e gli aeroporti ma non le strade”. D’Emilia, come ha evidenziato Libero, ha poi aggiunto un carico da novanta: “Vi ricordo che ancora oggi, ogni giorno, arrivano a Venezia e in Italia, dal Nord Europa soprattutto, centinaia di turisti cinesi a bordo di pullman”.

Intanto, Pechino segnala oltre 500 contagi in diverse prigioni in tutto il Paese: licenziati i funzionari per negligenza. Seul attua misure straordinarie in due città e chiede a 9.000 fedeli di una setta di mettersi in quarantena.




Lascia un commento