Coronavirus, nuovo contagiato in Italia: era stato a cena con arrivati dalla Cina, è grave

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Coronavirus, c’è un nuovo contagiato in
Italia. Si tratta di un trentenne rico-
verato in terapia intensiva all’ospeda-
le di Codogno, nel lodigiano. Il noso-
comio lombardo ha interotto, per caute-
la, gli accessi al pronto soccorso e le
attività programmate.

Ora si cerca di ricostruire i movimenti
dell’uomo negli ultimi giorni.

In mattinata è prevista una conferenza
stampa delle autorità sanitarie.

Coronavirus, attivato il protocollo ad hoc, all’ospedale di Codogno. Un 38enne, giovedì 20 febbraio, è stato ricoverato in rianimazione con una grave insufficienza respiratoria. I primi test per la ricerca del virus, effettuati all’ospedale Sacco, che è uno dei 3 centri specializzati individuati dalla Regione, sono risultati positivi. Ora sono attesi gli esiti definitivi dello Spallanzani di Roma, ma ci vorranno almeno 24 ore.

Secondo la prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, a fine gennaio, era stato a cena con dei colleghi di lavoro tornati dalla Cina.

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Nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 è arrivata una nota dell’assessore regionale al welfare Giulio Gallera: «Gli accessi al pronto soccorso di Codogno e le attività programmate – ha detto l’assessore -, a livello cautelativo, sono attualmente interrotte. Le persone che sono state a contatto con il paziente sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie». «Per il 38enne italiano risultato positivo al test del coronavirus – ha aggiunto l’assessore – sono in corso le controanalisi a cura dell’istituto superiore di sanità». Gallera ha poi annunciato una conferenza stampa per le prossime ore.

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7 pensieri su “Coronavirus, nuovo contagiato in Italia: era stato a cena con arrivati dalla Cina, è grave”

  1. ci dispiace, ma sara ‘ stato accoglione, invece di evitare i possibili infettati sara’ andato a cena con la bandiera rossa e con quellla arcobaleno, i virus sono per le pari opportunita’ , infettano tutti senza alcuna distinzione, con propensione ad infettare gli imbecilli

  2. Quindi dove lavora lui ce l’hanno tutti, quindi ce l’ha tutta Lodi e di rimbalzo Milano: quindi lo abbiamo tutti. Anche perchè se lui è andato a cena a fine gennaio sono passate più di tre settimane. Complimenti ai “responsabili” e ai “competenti”.

    Poi non dite che non l’avevo detto. E ricordatevi anche il mio discorsetto sulla “incompetenza fraudolenta”.
    Speriamo bene.

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