Coronavirus, folla assalta bus carico di potenziali infetti in Ucraina – VIDEO

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Il ministro ucraino della Salute, Zoryana Slaletska, ha deciso di trascorrere i 14 giorni di quarantena con i suoi concittadini evacuati da Wuhan dopo l’emergenza coronavirus. Lo ha annunciato lei stessa su Facebook dopo che l’arrivo degli evacuati è stato accolto da violente proteste nel villaggio di Novi Sanzhary, dove si trova il centro scelto dalle autorità per la quarantena.

“Ho deciso di unirmi alle persone sotto osservazione. Assieme a loro trascorrerò 14 giorni nello stesso edificio, nelle loro stesse condizioni. Spero che la mia presenza calmerà sia chi si trova a Novi Sanzhary che il resto del paese”, ha scritto la ministra.

Una folla di centinaia di persone aveva protestato con violenza contro l’arrivo in un centro di quarantena di persone provenienti da Wuhan (45 cittadini ucraini e 27 stranieri), temendo il contagio del coronavirus. Immagini televisive hanno mostrato manifestanti armati di sbarre metalliche mentre rompevano i vetri dell’autobus che portava gli evacuati in una clinica del villaggio di Novi Sanzhary, 300 chilometri a est di Kiev. Per fortuna non vi sono stati feriti.

Altri manifestanti hanno eretto una barricata, poi data alle fiamme, per impedire all’autobus di arrivare al centro di quarantena. Malgrado la protesta gli evacuati sono riusciti ad arrivare nel centro medico, che è stato isolato dalla polizia.

Sono 45 gli ucraini tornati su un volo charter da Wuhan, assieme a 27 persone di altre nazionalità. Gli ucraini trascorreranno un periodo di quarantena di 14 giorni nella clinica prima di far ritorno alle loro case.




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