Coronavirus, Bob Hope è un pericolo pubblico: in Italia record di casi europei, 2 focolai distanti – VIDEO

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Soprattutto il caso del Veneto è inquietante perché non c’è contatto con viaggi in Cina. Questo significa che è il paziente zero può averne infettati molti e che uno di questi è entrato in contatto con i due contagiati.

E non è difficile capire come. Basta leggere quanto accaduto ad un giornalista del Giornale:

Quando il convoglio viaggiava tra Firenze e Bologna, un ragazzo si è sentito male e ha tossito. Nei giorni scorsi avrebbe però avuto un contatto con il 38enne di Codogno, con il quale aveva corso: i due sarebbero stati anche insieme negli spogliatoi, come ha raccontato lui stesso al telefono. A quel punto – e dopo un colpo di tosse – è scattata la procedura d’emergenza: il giovane è stato fatto scendere nella stazione di San Ruffillo, appena fuori Bologna per i test del caso e tutti gli altri passeggeri sono stati identificati.

Il capotreno predica la calma, ma la tensione a bordo della carrozza 11, sulla quale si trovava il sospetto, è alta.

Le precauzioni sono comunque scattate immediatamente e, al solo sospetto di contagio, personale e autorità si sono attivate per evitare eventuali e ulteriori diffusioni del virus.

Sul treno – bloccato intorno alle 19,30 di stasera – la gente ha iniziato a chiamare a casa per avvisare della situazione e tranquillizzare i parenti. Poco dopo, mentre stiamo raccontando in diretta la situazione dal treno, il capotreno ha avvisato che il contatto tra il sospetto e il 38enne di Codogno è avvenuto tre settimane fa. Poco dopo l’annuncio ufficiale: l’allarme è rientrato e il treno può ripartire.




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