E’ boom di sbarchi targati Ong: 50% clandestini li traghettano loro

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
I dati diffusi dalla Guardia Costiera confermano quello che è davanti agli occhi di tutti: il governo ha appaltato il traffico di clandestini dalla Libia alle ONG.

I dati fanno riferimento agli ultimi tre mesi del 2019, dunque dopo l’arrivo di Lamorgese al Ministero dell’Interno. Ma se prendessimo come riferimento anche gli oltre 2mila sbarcati in questo inizio di 2020, l’effetto Ong sarebbe ancora più forte.

Da ottobre a dicembre dello scorso anno sono sbarcati 3.838 clandestini, 2.724 sono stati intercettati in mare, il resto è arrivato in modo autonomo.

Di quelli intercettati, 1.073 sono stati traghettati dalle Ong, il 39,3% del totale delle attività operative marittime condotte da Guardia Costiera, Marina, Guardia di Finanza, navi europee e commerciali.

Con un trend che sta tornando ai livelli pre-Salvini: a giugno del 2017, con i porti aperti, su 24mila clandestini approdati in un solo mese, ben 12.112 (il 50%) erano arrivati in Italia scaricati delle navi dei trafficanti umanitari.

Se prendiamo in considerazione questo inizio 2020, i numeri di Lamorgese sono probabilmente più alti, con la percentuale delle Ong superiore al 50 per cento del totale.

Con i porti chiusi di Salvini, invece, culminati nello scontro con la Sea Watch comandata da Carola Rackete, sugli 11mila clandestini sbarcati, solo 1.161 erano arrivati con una nave Ong, le volte che Patronaggio imponeva lo sbarco sapendo di essere impunito. Si tratta del 9,7%, cioè un -28% rispetto all’epoca del ministro Pd.

Il PD ha appaltato il traffico di clandestini alle Ong.

Viminale smentisce Lamorgese: ha rimpatriato meno clandestini di Salvini




2 pensieri su “E’ boom di sbarchi targati Ong: 50% clandestini li traghettano loro”

Lascia un commento