Afroamericano rapisce donna e la costringe a guardare “Radici” per farle capire il suo razzismo

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La propaganda antirazzista, oltre a rovinare le menti degli accoglioni nostrani, convince anche ‘loro’ di avere il diritto di fare quello che vogliono. E’ questo l’effetto più pericoloso. Visto che siamo in presenza di cervelli non certo eccelsi, possono confondere la stupidità di pochi invasati in una sorta di lasciapassare per le loro manie.

Robert Lee Noye, 52 anni, è stato arrestato per il rapimento di una donna bianca che ha poi costretta a guardare la miniserie del 1977 “Radici” della durata di nove ore “per capire meglio il suo razzismo”.

Quando la prigioniera ha cercato di andarsene, Noye le ha ordinato di “rimanere seduta e guardare il film con lui o l’avrebbe uccisa e avrebbe cosparso le sue parti del corpo lungo l’Interstate 380, la strada per Chicago”, secondo la denuncia.




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