Coronavirus, Burioni: “Quarantena per i 2.500 cinesi di ritorno in Toscana o sarà contagio”

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“E’ assolutamente necessario che i 2.500 cinesi che rientreranno dalla Cina in Toscana rimangano per 14 giorni in quarantena”. Così il virologo Roberto Burioni.

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“La quarantena è l’unica arma di difesa che abbiamo per proteggerci dalla diffusione del coronavirus e non possiamo non usarla”, sottolinea, preferendo non entrare nel merito della “volontarietà” o meno della quarantena. ”

Da medico – dice il virologo – posso dire che se anche una persona di queste 2.500 uscisse di casa e risultasse poi infetta si metterebbe a rischio tutto il lavoro di contenimento fatto finora. In questo casi credo sia mille volte più importante eccedere in prudenza che lasciare tutto alla faciloneria”.

Burioni però ha fiducia nel buonsenso delle persone che rientreranno dalla Cina. “Non c’è alcun motivo per ritenere che non collaboreranno. Chiediamo loro – dice – un sacrificio ma ne va della sicurezza di tutti”.

Secondo il Pd era tutto sotto controllo:

Toscana: 2.500 cinesi in arrivo da zone infette. Pd: “E’ tutto sotto controllo”

Ad annunciare il ritorno delle migliaia di cinesi era stato il presidente della Regione, Enrico Rossi.

La maggior parte dei cinesi – aveva spiegato sempre Rossi (il 90 per cento ndr) – proviene dallo Zhejiang: zona dell’epidemia e quarta regione per numero di casi accertati del virus.

Si tratta di circa 2.000 cinesi abitanti a Prato e 500 a Firenze. Il presidente ha anche specificato che nella provincia cinese di Zhejiang risultano ufficialmente “1.162 casi di contagio ad oggi”. In realtà i dati ufficiosi moltiplicano tutti i numeri ufficiali cinesi per 100. Ma, anche affidandoci ai dati del governo cinese, è folle fare entrare in Italia da una delle zone del contagio a migliaia di individui.

Perché permettiamo il rientro di una massa tale di cinesi dalle zone infette? Perché Niccolò è arrivato su una barella di bio-contenimento, e loro invece arriveranno belli liberi? E’ scandaloso:

Coronavirus, Niccolò sbarca blindato nella super barella e i clandestini senza controlli

E stanno tornando alla spicciolata. Ci fidiamo di una improbabile ‘autoquarantena’?




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