Chiudono 20mila negozi italiani: politici in fila dai cinesi

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E’ ecotombe di negozi italiani, sostituiti da attività più o meno legali gestite da cinesi, nordafricani e bengalesi (con soldi nostri):

Tremila solo a Milano. Chiudono stritolati dalla concorrenza della grande distribuzione e dallo schiavismo delle attività etniche: gli immigrati frequentano solo negozi delle loro comunità etniche.

Ma a Milano come nel resto d’Italia, i politici accoglioni – anche alcuni leghisti – fanno a gara per #abbracciareuncinese.

Siamo governati da un manipolo di sciamannati.




2 pensieri su “Chiudono 20mila negozi italiani: politici in fila dai cinesi”

  1. Nei negozi cinesi ci vanno soprattutto gli italiani, perché vendono merce che costa infinitamente meno di quella venduta nei negozi gestiti da italiani. Giustamente ognuno di noi tende a voler spendere il meno possibile, e se c’è questa concorrenza sleale ai danni dei commercianti italiani é solo merito dello Stato di m**da che abbiamo.

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