Africano si diverte a bruciare le auto degli italiani a Ravenna

Condividi!

Qualche tovagliolo di carta in tasca ed un accendino, tanto bastava al ghanese per dare fuoco alle auto per le strade di Ravenna. Che del resto è l’unica provincia romagnola ad avere votato Bonaccini nelle ultime regionali.

VERIFICA LA NOTIZIA

Il protagonista è A.G.I. (proteggono la privacy dei delinquenti), ghanese di 24 anni regolare sul territorio nazionale ma pregiudicato e senza fissa dimora, tratto in arresto dagli uomini della questura con l’accusa di danneggiamento aggravato, a cui si aggiunge anche la violazione della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Ravenna.

Come qualcuno che non ha dimora ed è pregiudicato possa essere regolare è vergognoso. Al primo reto, un immigrato dovrebbe perdere il permesso di soggiorno: la metà dovrebbe tornare a casa.

Gli episodi incriminati si sono verificati in entrambi i casi durante le ore notturne. Il primo tentativo l’africano lo aveva effettuato nella notte compresa tra gli scorsi venerdì 7 e sabato 8 febbraio. Obiettivo del suo raid una Golf, ma il tentativo di dare alle fiamme l’autovettura in questo caso non aveva funzionato a dovere.

Seguendo sempre lo stesso metodo utilizzato solo la notte prima, A.G.I. ci aveva riprovato anche sabato, prendendo di mira in questa occasione un’auto ibrida parcheggiata a bordo strada, per la precisione una Toyota CH-R. Come mostrato dalle videocamere di sorveglianza, monitorate con attenzione dagli inquirenti per tentare di risalire al responsabile dell’atto di vandalismo, lo straniero si è semplicemente piegato verso il passaruota posteriore dell’auto, dove ha depositato i fazzolettini appena dati alle fiamme con il proprio accendino, prima di allontanarsi dal posto e far perdere le proprie tracce.

Lo straniero, che indossava gli stessi abiti utilizzati anche nei giorni in cui aveva appiccato entrambi gli incendi, è stato individuato dagli uomini della questura di Ravenna in via Renato Serra, nelle vicinanze di una mensa per persone in difficoltà e arrestato lo scorso mercoledì 12 febbraio. Durante la perquisizione sono stati inoltre rinvenuti sia dei fazzolettini di carta, simili a quelli usati nel doppio atto di vandalismo, che l’accendino. Trasportato in questura, sono inoltre emersi i suoi precedenti e la violazione del divieto di dimora nel comune di Ravenna per 3 anni, a causa di quanto commesso lo scorso maggio 2019. In quell’occasione, il ghanese spaccò in una sola notte ben 22 specchietti retrovisori in via Falier: quando i carabinieri arrivarono sul posto per fermarlo, oppose nei loro confronti una strenua resistenza e venne così condannato al daspo. Si trova ora in attesa di udienza di convalida.




Vox

2 pensieri su “Africano si diverte a bruciare le auto degli italiani a Ravenna”

Lascia un commento