Ora paghiamo la ‘scorta’ anche a Vauro: “minacciato dopo frasi Foibe”

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Ora paghiamo una specie di scorta anche a Vauro. Il vignettista si dice sotto “tutela” della Prefettura e dà la colpa a Giorgia Meloni. Il tutto dopo questa sua delirante dichiarazione:

Foibe,Vauro contro le vittime italiane: “E’ propaganda”

“Fa la vittima dell’odio sui social con le Sardine e poi mi scatena contro i fascisti d’Italia da cui sto ricevendo anche minacce di morte” e se la prende anche con “l’ipocrisia della stampa progressista che dovrebbe essere dalla mia parte ed invece tace, perché io non faccio parte di parrocchie”.

Poi la rivelazione: “Sono ‘sotto tutela generica’ dalla vigilia di Natale. Non la ho chiesta io, è stata una decisione indipendente della Prefettura“.

“I commenti in rete sono arrivati immediatamente dopo le sue dichiarazioni. Basta guardare gli orari dei post!”.




2 pensieri su “Ora paghiamo la ‘scorta’ anche a Vauro: “minacciato dopo frasi Foibe””

  1. Visto che hanno ridotto all’impotenza le forze dell’ordine, che li usino pure come scorta personale.La domanda é:Se non possono usare la forza per proteggere i cittadini, saranno autorizzati ad usarla per proteggere loro?
    Mah!

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