2 milioni di immigrati in 10 anni: ci invadono e noi processiamo chi difende le frontiere

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Proprio alla vigilia dell’autorizzazione a procedere contro Salvini, l’unico politico che in questi anni ha tentato di bloccare l’invasione migratoria in atto, ISTAT ha diffuso dati drammatici.

Al di là del calo della popolazione, che non sarebbe un dramma di per sé, vista la sovrappopolazione, a rendere drammatico il rapporto demografico è il continuo aumento degli immigrati.

E mentre tutta l’attenzione è sugli sbarchi e sui porti, la vera emergenza riguarda l’immigrazione cosiddetta legale.

Al 1° gennaio 2020 gli stranieri residenti ammontano a 5 milioni 382mila, in crescita di 123mila unità (+2,3%) rispetto a un anno prima. Nel 2010 era 4 milioni e 255mila. Più di 1 milione di immigrati in dieci anni a cui dobbiamo sommare 1 milione che è diventato ‘italiano’. Anche lo scorso anno oltre 100mila, dimezzati rispetto ai 227mila del 2017 e in calo anche rispetto al 2018 ma, comunque, un’enormità.

Quindi sono oltre il 10 per cento della popolazione, escludendo i clandestini. Con numeri ben più drammatici al nord. Anche se, probabilmente, molti degli ‘italiani’ che emigrano in altri Paesi Ue dalle regioni del nord sono loro.

E tutto questo aumento lo dobbiamo esclusivamente ai ricongiungimenti familiari più le nascite. Praticamente nessuno per lavoro: quello in atto è un suicidio assistito. Da parte nostra.

Stiamo assistendo inerti alla nostra sostituzione. Una guerra demografica che avremmo già vinto con due semplici mosse: abrogazione ricongiungimenti familiari e ritorno allo ius sanguinis. Invece, viene processato chi ha difeso i confini.

E un governo abusivo e illegittimo prepara una maxi sanatoria per rendere prima residenti e poi italiani altri 700mila clandestini. Che poi farebbero arrivare come accade oggi con quelli ‘sanati’ anni fa, figli, genitori e fratelli. La FINE.

O chiudiamo le frontiere ora, o non ci sarà più nulla da chiudere. Ma non solo i porti: la vera minaccia sono i ricongiungimenti familiari.

E già così, anche se non arrivasse più nessuno, assisteremmo comunque ad una ‘stabilizzazione’: perché chi è qui continuerebbe a fare figli. Deve rimanere in Italia solo la metà che lavora in settori produttivi. Agli altri va resa la vita impossibile: perché sono invasori.




6 pensieri su “2 milioni di immigrati in 10 anni: ci invadono e noi processiamo chi difende le frontiere”

  1. E’ più comodo ‘sanarli’ che espellerli, altrimenti farebbero un gran casino e il potere non vuole casini. Contro ragazzini e uomini con famiglia e lavoratori, di destra, possono prendersela perché al di là di qualche parola di troppo non fanno nulla, sono tutto sommato persone oneste nella realtà, ma con gli immigrati non possono prendersela… anche se volessero e ovviamente non vogliono. Già oggi se ci fossero espulsioni di massa o blocchi di legge per ricongiungimenti si innescherebbero rivolte, magari orchestrati da centri sociali e sinistraglia varia, domani con una frazione di un terzo della popolazione e più della metà sotto i 30 anni, quelli più attivi e combattivi quindi, sarà proprio impossibile a meno di scatenare, scientemente, una guerra civile, che di civile avrebbe ben poco.

  2. Quando furono fatte le sanatorie, non era ancora diffusa tra gli italiani l’insofferenza verso l’immigrazione che oggi si percepisce, perché non c’era ancora la crisi economica o era agli inizi, e quindi si viveva relativamente meglio. Siamo in pochi quelli che rifiutiamo l’immigrazione per ragioni identitarie, e sono convinto che se oggi non c’era la crisi economica e occupazionale che tutti vediamo, la maggior parte dei cittadini si sarebbe fatta i fatti suoi e avrebbe continuato ad accettare passivamente l’immigrazione regolare di massa che abbiamo subito.

    Dobbiamo dirlo chiaramente le cose come stanno, la maggioranza se ne fotte dell’identità e pensa solo al proprio interesse individuale. Ecco perché ci siamo ridotti così, perché quando avremmo potuto, e cioè quando gli immigrati erano l’1% del totale, non ci siamo opposti e mentre chi ci governa ha fatto decreti flussi, sanatorie, ecc., ce ne siamo stati zitti e abbiamo continuato a votare “moderati” o “democratici”. Quegli stessi che hanno condotto la Nazione al disastro socioeconomico attuale.

      1. Per cambiare lo stato di un territorio è sufficiente che circa l’uno per cento della popolazione sia convinto, armato e compatto. A questo bisogna aggiungere “propaganda”. E il più è fatto.

  3. purtroppo questo inesistente governo pensa solo arovinare l’italia con questi clandestini ci minacciano di tagliarci la testa e nessuno prende provvedimenti. se 1 italiano osa dire vai a casa tua e non rompere le palle ti rovinano con il razzismo . ma razzista ti fanno diventare questi giudici rossi che accettano di rovinare l’italia e gli italiani spero che siano i primi a pagare,con 1 bel taglio basta queste bestie che arrivano prendiamoli tutti e mandiamoli in africa il loro posto di merda.

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