Ong Ocean Viking ha sbarcato in Italia torturatore africano: “chiedo asilo”

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Sbarcato con la nave dell’ong francese, è ritenuto uno dei torturatori di una Safe House libica. L’uomo di nazionalità libica è stato fermato, su disposizione della Dda di Catanzaro, dalla Squadra Mobile di Crotone per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e concorso in tortura con altre persone in via di identificazione.

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Alhasaeri Wael Ghali Maosud, di 37 anni, si trovava dallo scorso mese di novembre nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto dove aveva chiesto il riconoscimento della protezione internazionale.

Era arrivato, insieme a centinaia di clandestini, con la nave Ocean Viking a Taranto. E’ stato individuato come “Peter il boss” dalle forze di polizia.

Il richiedente asilo usava bastonate, sevizie, minacce di usare l’elettricità per mantenere l’ordine in uno dei tanti centri raccolta dove i clandestini arrivano, pagando migliaia di dollari, prima di imbarcarsi per l’Italia.




Vox

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