Foibe,Vauro contro le vittime italiane: “E’ propaganda”

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ANel Giorno del Ricordo, in cui si commemora il Genocidio degli italiani massacrati nelle foibe dall’occupante slavo dopo la seconda guerra mondiale, il vignettista Vauro torna ad infangare la memoria delle vittime.

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“Il Giorno del Ricordo è un trucido strumento di propaganda sovranista e neofascista”, ha tuonato ai microfoni dell’agenzia Adnkronos attaccando, poi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per aver parlato di “crimini di guerra” e non delle “angherie fasciste”. Insulti senza precedenti che fanno male a tutto il Paese.

“La Giornata del Ricordo non può essere trasformata in quella della dimenticanza. Purtroppo quando la pietà umana diventa un alibi, per il modo in cui è stato istituito il Giorno del Ricordo diventa un volgare e trucido strumento di propaganda sovranista e neofascista”.

“Trovo ripugnante l’uso strumentale di questa ricorrenza”, ha detto il vignettista che, intervistato dall’Adnkronos.

Dopo aver premesso di condividere “la pietà umana per le vittime e gli orrori” della seconda Guerra Mondiale, ha concordato con quanto detto dalla piddì Debora Serracchiani: “La giornata del Ricordo è il palcoscenico della destra sovranista”.

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Per Vauro, in Jugoslavia, ci sono stati prima di tutto i “crimini di guerra fascisti” e i “campi di concentramento”. “Perché il progetto fascista era un progetto di sostituzione etnica, quello che si perpetrò fu un genocidio. E noi – ha, quindi, continuato – eravamo il paese aggressore”.

Nella ex Jugoslavia, secondo Vauro, l’Italia ha avuto “il ruolo del carnefice”. Per questo, a suo dire, “l’uso strumentale di questa ricorrenza è dunque disgustoso”. “Perché non c’è un momento in cui si ricordano le vittime jugoslave? O i molti militari dell’esercito italiano che nel Montenegro si unirono ai partigiani jugoslavi, in quanto consapevoli della violenza a cui si era arrivati?”, si è quindi domandato. Per poi sentenziare alla fine delle intervista che “la pietà per le vittime non può diventare uno strumento auto-assolutorio o di propaganda becera”.

Provate a fare lo stesso ragionamento sui campi di concentramento nazisti, no vi conviene.




Vox

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