Whirlpool lascia Napoli e licenzia 450 operai

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Mentre il governo degli abusivi raccatta centinaia di clandestini, le aziende se ne vanno:

Il 31 ottobre Whirlpool andrà via da
Napoli e 450 operai perderanno il posto
L’ha deciso l’azienda durante il tavolo
col governo presieduto dal ministro
dello Sviluppo economico, Patuanelli.

“Lo stabilimento di Napoli perde 20
mln di euro l’anno. I dati di mercato
sono emblematici”,dice il patron dell’
azienda La Morgia. Invitalia è già alla
ricerca per conto del governo di un
nuovo soggetto che subentri alla multi-
nazionale Usa.Per i sindacati “la vi-
cenda può diventare una vera bomba so-
ciale per Napoli e per tutto il Paese”.

Dura contestazione all’uscita dal tavolo Whirlpool al Mise per i tre segretari generali di Fim, Fiom e a Uilm, Bentivogli, Re David e Palombella da parte di un piccolo gruppo di lavoratori mentre illustravano agli operai del sito di Napoli in presidio l’esito dell incontro. Calci spinte e sputi verso i sindacalisti al grido di “venduti venduti” soprattutto all’indirizzo del leader Fiom, Francesca Re David che l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse.




Un pensiero su “Whirlpool lascia Napoli e licenzia 450 operai”

  1. Ennesima fuffa giallofucsia, per giunta sulla pelle di 450 operai. Ammesso che trovano qualcuno che rilevi lo stabilimento, siamo sicuri che continuerebbe a fargli produrre elettrodomestici, che é quello che quei operai sanno fare alla grande?

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