Coronavirus: perché non blocchiamo l’ingresso di cinesi in Italia?

Condividi!

Il Coronavirus tiene in ostaggio Wuhan. Milioni di cinesi sono “in quarantena” nella città-focolaio del virus.

Un video, pubblicato sui social, sta facendo il giro del web: in un clima surreale da coprifuoco militare, gli abitanti della metropoli passano la notte nei palazzoni illuminati a giorno cantando dalle finestre cori di incitamento.

Il nuovo coronavirus in Cina ha superato la diffusione della Sars del 2003. Trump valuta stop di tutti i voli Usa.

Intanto, mentre noi non blocchiamo i voli commerciali dalla Cina,la British Airways ha annunciato la so-
spensione immediata di tutti i suoi vo-
li verso la Cina a causa dell’epidemia
del nuovo coronavirus che finora ha
contagiato 6 mila persone. Almeno ufficialmente.

E si susseguono misure di protezione rispetto alla diffusione del virus. Le prove di Coppa del mondo di sci, previste in Cina a febbraio, sono state annullate. La British Airways ha deciso di sospendere tutti i voli da per la Cina. Toyota ha interrotto la produzione in Cina fino al 9 febbraio. Starbucks ha annunciato la chiusura temporanea di metà dei punti vendita in Cina. Pochi giorni fa anche McDonald’s aveva annunciato una decisione simile.

All’estero la nazionale di calcio femminile cinese è stata messa in quarantina in Australia.

Intanto, è atterrato in Alaska, da dove
ripartirà per la California,l’aereo con
240 cittadini americani evacuati da Wu-
han, città cinese epicentro del corona-
virus. La Casa Bianca ha comunicato a
tutte le compagnie aeree che sta valu-
tando di sospendere tutti i voli da e
per la Cina, di fronte all’escalation
dell’emergenza.

Salvini chiede al governo di riferire in Aula sul coronavirus: “C’è tutto il mondo che si sta occupando e preoccupando del virus, vogliamo rassicurazioni”

MATTEO SALVINI AL SENATO (29.01.2020)

Il mondo intero si sta occupando e preoccupando del coronavirus che si sta diffondendo dalla Cina, quindi chiediamo con urgenza che oggi stesso il governo venga in Aula a rassicurare gli italiani che si sta facendo tutto il possibile per evitare la diffusione di questo terribile virus anche in Italia.

Posted by Matteo Salvini on Wednesday, January 29, 2020

Primo volo per rimpatriare gli italiani
bloccati a Wuhan, la città cinese mag-
giormente coinvolta dal nuovo corona-
virus. Lo annuncia la Farnesina.

Il velivolo, previsto in partenza dall’
Italia domani una volta acquisite le
necessarie autorizzazioni da parte ci-
nese, raggiungerà direttamente l’aero-
porto di Wuhan con a bordo personale
medico specializzato, infermieri e
adeguato equipaggiamento sanitario per
garantire un trasporto sicuro.All’arri-
vo in Italia i connazionali seguiranno
il protocollo sanitario previsto.




Un pensiero su “Coronavirus: perché non blocchiamo l’ingresso di cinesi in Italia?”

Lascia un commento