Gesuita sputa sulla Calabria leghista: “Regione senza speranza”

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Delirante il gesuita Sorge:

Al di là del ‘razzismo’ contro i calabresi, e l’idea bizzarra che essere benestante sia un valore cristiano, Lombardia e Veneto sono probabilmente più benestanti dell’Emilia (la Romagna ha votato Lega) e lì il candidato leghista prenderà probabilmente tra il 60 e l’80 per cento. Il problema non è la ricchezza, ma l’uso che se ne fa.

E in Emilia, oltre fattori storici che ormai stanno sparendo, proprio interessi economici molto simili a quelli delle mafie del sud sono stati decisivi nella sopravvivenza di Bonaccini.




Un pensiero su “Gesuita sputa sulla Calabria leghista: “Regione senza speranza””

  1. No, un momento. La Calabria non è “leghista”, semmai é “forzista”. É vero che Lega e FI hanno preso ambedue l’11%, però le due liste a sostegno della candidata forzista Santelli hanno preso il 10% sono riconducibili a Forza Italia. Che poi é stato il PD in realtà la lista più votata con il 31%.

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