RAI, ULTIMA PROIEZIONE: “VOTO DISGIUNTO” PREMIA BONACCINI

Condividi!

AGGIORNAMENTO/2:IL DATO DEL ‘DISGIUNTO’ SI RIDUCE E ANCHE A LIVELLO DI LISTE, SEPPURE DI POCHISSIMO, AVREBBE VINTO LA COALIZIONE BONACCINI

Alle scorse regionali il risultato fu di 49 a 29 per le coalizioni e risultato identico per i candidati presidente. Rimane quindi il dato del disgiunto veramente poco credibile.

Se confermato, la coalizione leghista avrebbe preso più voti del boom delle elezioni europee di maggio.

AGGIORNAMENTO:

Emilia-Romagna, proiez.presidente-liste
%
BONACCINI 50.2
coalizione 46.6
(Centrosinistra)

BORGONZONI 44.6
coalizione 46.8
(Centrodestra)

BENINI 3.7
coalizione 4.8
(M5S)

Copertura campione 38% Ore 1:20
Consorzio Opinio Italia per Rai
Ricerca soggetta a errore statistico

E alla fine arriva la proiezione Rai che mette insieme sia i voti ai presidenti che ai partiti. Ebbene, come previsto, avrebbe preso più voti la coalizione a guida Lega, ma il voto disgiunto, mai verificatosi in questi termini, avrebbe invece dato la vittoria al candidato opposto:

Emilia-Romagna, proiez.presidente-liste
%
BONACCINI 50.2
coalizione 45.7
(Centrosinistra)

BORGONZONI 44.4
coalizione 47.3
(Centrodestra)

BENINI 3.6
coalizione 5.1
(M5S)

Se può avere un senso un voto disgiunto dal M5s, non ha invece senso che chi vota un partito della coalizione per Borgonzoni poi voti il candidato opposto. A meno che quel voto non venga aggiunto dopo.

C’è una sola spiegazione sensata:

Il trucco del voto disgiunto: è allarme brogli in Emilia Romagna

Inutile dire che questi voti a livello nazionale darebbero la coalizione Lega-FdI molto sopra il 50 per cento. Con la Lega primo partito che sfiora il 32 per cento in Emilia Romagna.

Non sta né in cielo né in terra un disgiunto di 3 punti percentuali dal voto ad una coalizione al candidato dell’altra.




15 pensieri su “RAI, ULTIMA PROIEZIONE: “VOTO DISGIUNTO” PREMIA BONACCINI”

  1. Quindi secondo loro migliaia di persone avrebbero votato per la lega ma poi vorrebbero essere governate da Bonasardini.Non ci credero’ mai,qualcuno puo’ essersi sbagliato ma non a questi livelli.C’e’ del marcio in Danimarca.

  2. Da romagnolo e conoscendo la mia razza vi posso garantire che l’Emiliano romagnolo è un fossile, ignorante e capra. Gli puoi inculare la figlia ma negheranno l’evidenza e moriranno col pugno chiuso. Però almeno metà di questi cazzoni si sono svegliati. Sboraccini dovrebbe cagarsi in mano con una mezza vittoria risicata e in una regione che vinceva sempre a man bassa.

      1. Esatto lorenzoblu, i romagnoli sono una brutta razza. Invidiosi, guardano solo i soldi, sempre a fare gli sboroni ma non capiscono un cazzo. Malelingue, poi non parliamo delle donne, tutte puttane di legno e gatte morte, solo sfigate figlie di contadini che fanno le snob.

  3. Zingarelli ha detto”:Salvini ha perso le elezioni”.Salvini ti ha portato via l’ennesima Regione rossa,la Calabria.Ma per la sinistra la Calabria non esiste.Calabresi,ricordatelo.

  4. Peccato! Sicuramente il voto disgiunto ha favorito i brogli. L’unico errore di Salvini in campagna elettorale è stato di non aver specificato la necessità di indicare sempre la preferenza.
    Inoltre avranno pesato le improvvise dimissioni di Di Maio con eventuale travaso di voti dal M5S al PD: mica Casaleggio gli ha ordinato le dimissioni per caso, proprio ad un passo dal voto.
    Con questo aumento esponenziale dei voti della Lega, sicuramente la prossima volta vincerà.
    Peccato per questo risultato, perchè una vittoria della Borgonzoni avrebbe segnato la fine di questo ignobile governo giallorosso ed invece dovremo soffrire almeno fino a che Renzi non deciderà di staccare la spina (quindi non prima delle nomine dei dirigenti delle partecipate a marzo).

  5. Non sono sorpreso, hanno fatto carte false x restare in sella.Ora sono cazzi di tutti ma anche l’Emilia pagherà il fio!Sarebbe meglio ridividere l’Italia in staterelli a sé, potremmo formarne uno sovranista e lasciarli tutti a godersi le loro risorse questi rossi impestati di merda!!!

  6. Anche se il centrodestra ha perso è comunque un risultato notevole. La distanza tra i voti percentuali presi da Bonaccini e quelli presi dalla Borgonzoni, è di soli 8 punti. Nelle altre elezioni regionali, dal 1970 ad oggi, in Emilia-Romagna la sinistra vinceva con percentuali “bulgare”, con il 70-80% dei voti. E’ evidente che qualcosa da quelle parti, malgrado tutto, sta cominciando a cambiare. Più che una vittoria del PD, è una vittoria delle Sardine, che se i piddioti non creavano, è possibile che avrebbe vinto la Borgonzoni. Bisogna ammettere che da parte del PD l’aver creato questo “movimento spontaneo” è stata una mossa parecchio astuta. Speriamo che non si facciano infinocchiare da loro anche nelle altre parti d’Italia.

Lascia un commento