L’odio dei giornali di sinistra contro la Polizia: hanno diffuso la bufala del “clandestino picchiato a morte”

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Per giorni, i giornali di estrema sinistra come Open, Fatto Quotidiano e Repubblica hanno soffiato sull’odio contro la Polizia diffondendo la bufala di un clandestino (loro lo chiamano ‘migrante’) morto in un centro per rimpatrio a Gradisca.

Figuriamoci se i poliziotti pestano i criminali clandestini, perché di questo parliamo, purtroppo non accade.

Ma loro sono andati avanti, e lo hanno fatto riportando le tesi complottiste del sorosiano Magi, noto radicale che era a bordo della Sea Watch durante il famoso speronamento. Tesi via via più bizzarre: prima il pestaggio, poi due pestaggi e infine tre pestaggi. Non solo. Nella mente complottista di Magi, in una sorta di fantomatica cospirazione, i clandestini testimoni del pestaggio erano stati tutti espulsi, per nascondere le violenze:

Oggi, però, l’autopsia ha messo una pietra su questa bufala che per giorni ha imperversato nella minchiosfera della sinistra:

Clandestino non è stato pestato, e ora i Poliziotti denunciano la sinistra




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