Condannata a morte dagli islamici, ragazzina francese costretta a lasciare scuola – VIDEO

Condividi!
VERIFICA LA NOTIZIA

#jesuismila è l’hashtag che sta dividendo la Francia in due, tra chi sostiene Mila, ragazzina sedicenne che è stata costretta ad abbandonare la scuola che frequentava per le minacce islamiche e chi le invia minacce di morte e inviti a stuprarla sui social network.

Questi ultimi sono quasi tutti musulmani che stanno reagendo così a un video che la studentessa aveva postato su Instagram in cui rivendicava il diritto ad odiare la religione islamica, il Corano, definendo l’Islam una religione di odio.

La reazione di Mila era nata in risposta ad un uomo, musulmano, che l’ha importunata in modo volgare, chiedendole l’età e altro. Lei non gli ha risposto, ha fatto per allontanarsi e l’islamico si è messo a insultarla, chiamandola lesbica, e altri insulti. Questo ha messo in crisi anche il mondo LGBT, in piena tensione schizofrenica.

La polizia francese ha aperto due inchieste per valutare se gli insulti religiosi della sedicenne abbiamo motivazioni ‘razziste’.

Nella laica Francia, come in Italia, questo è l’equivalente del reato di blasfemia nel mondo islamico.

E’ intervenuta anche Marine Le Pen, che ha commentato che “le parole di questa ragazza sono la versione orale delle caricature di Charlie Hebdo, volgari. Ma non possiamo accettare che la condannino a morte nella Francia del XXI secolo”. Intanto Mila non va più a scuola – ci sono troppi musulmani – ha cancellato tutti i suoi account social ed è stata affidata a un centro di sostegno psicologico.


20/01/2020




6 pensieri su “Condannata a morte dagli islamici, ragazzina francese costretta a lasciare scuola – VIDEO”

    1. Potremo essere gentili Antani, ma l’arma che ci hanno attivato contro é a “lento rilascio”, quindi dovremo prima occuparci dell’arma in questione, eliminata questa occuparsi dei suoi creatori.Io la vedo così, ormai dobbiamo disinnescare questo meccanismo.

  1. miliardi, e purtroppo anche cristiani , bestemmiano quotidianamente Dio, nessun cristiano ha mai condannato a morte nessuno, gli islamici si, la loro non e’ una religione di pace ma un movimento politico volto all odio,ed alla sottomissione di coloro che non la pensano come loro, e ci sono preti che invece di professarsi pro Dio si professano pro islam….. arrivera’ il momento in cui milioni di bravo cittadini si ribelleranno sara’ guerra civile e saranno cazzi per froci e magistrati di sinistra che difendono questo cancro

  2. Ma se tutti noi da domani postiamo video mentre caghiamo sul corano (scritto in arabo) e ci puliamo il culo con la foto di maometto ci condannano a morte pure a noi? Io preferirei indossare magliette con le foto in bianco e nero delle cataste di cadaveri di ebrei scheletriti trasportati col carretto nei campi di sterminio senza dover dare nessuna spiegazione, ma anche il video della ragazzina francese non è male.

Lascia un commento