Trump allarga il ‘muslim ban’ a Nigeria ed Eritrea: noi li facciamo entrare come ‘profughi’

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Il presidente Donald Trump conferma l’intenzione di estendere il ‘muslim ban’, varato (nella versione originaria) il 27 gennaio del 2017 che impedisce ai cittadini di alcuni Paesi a maggioranza musulmana di immigrare negli Usa.

In un’intervista al Wall Street Journal, rilasciata a margine del vertice di Davos in Svizzera, Trump afferma di voler allargare la platea dei Paesi soggetti al ‘travel ban’ ma senza precisare quali siano.

Secondo anticipazioni di stampa, questi nuovi Paesi sarebbero sette. Tra questi i maggiori esportatori di immigrati clandestini in Italia come Eritrea e Nigeria.

Nel 2018, la Corte Suprema Usa, dopo una serie di ricorsi legali contro il bando, aveva definito legittimo il divieto.




3 pensieri su “Trump allarga il ‘muslim ban’ a Nigeria ed Eritrea: noi li facciamo entrare come ‘profughi’”

  1. Si spera lo faccia per proteggere l’integrità genetica del suo popolo, se di integrità si può parlare nel caso della popolazione usa, e non invece per proteggere quelli come il genero.

    Una Patria, dal Rodano al Carnaro.

    1. gli ebrei si accoppiano tra di loro, non si mischiano con geppi genetici inferiori tipici dei negri, ne hanno bisogno di battute o di nostri consigli, sta a noi dare del quel che e’ a cessi italiani intrombabili che scopano con i negri ai loro figli va negata la cittadinanza italiana e va data quella negra, si e’ italiani se entrambi i genitori per diritto di sangue lo sono, se una famiglia italiana ha adottato un bimbo negro , quello deve essere cittadino del paese da dove viene.. punto

  2. Sugli Ebrei sono ottimista, leggevo che non si ingravidano piu tra di loro e che non pratichino neanche la religione, un po come da noi. Secondo un allarme lanciato da loro stessi si stanno estinguendo, un po perchè fanno meno figli ed un pò perchè disperdono i loro geni nelle razze inferiori. Spero sia vero, rapido e indolore.

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