Gregoretti, Pd-M5s in fuga: terrorizzati da rivolta elettorale

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Intorno alle 15, la maggioranza potrebbe decidere di non partecipare alla Giunta per le autorizzazioni di Palazzo Madama, convocata per le 17 sul caso Salvini-Gregoretti. Tra i membri di maggioranza, sei del M5S, tre di Iv, uno del Pd, due del Misto, si cerca una linea comune, con l’ipotesi che sembra prevalere a disertare l’appuntamento.

Il voto definitivo spetta poi all’Aula ma il fatto ormai ha assunto una connotazione politica che travalica la vicenda dei migranti sulla Gregoretti ai quali l’allora responsabile del Viminale non ha consentito lo sbarco immediato.Alle 15 è convocata una riunione di maggioranza (Pd, M5s, Iv, LeU) della Giunta al termine della quale dovrebbe essere ufficializzata la decisione, già trapelata, di non partecipare ai lavori della Giunta, considerata una riunione illegittima.

Anche il senatore ex M5s, De Falco, raggiunto telefonicamente ha spiegato di essere orientato” a non partecipare alla riunione.

Che figura, prima lo vogliono processare, poi fuggono perché temono la rivolta elettorale. Pagliacci.




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