Sardina insulta Salvini e poi frigna: “Sono dislessico” – VIDEO

Condividi!

Ripetiamo: ce ne fosse uno con lo sguardo intelligente

Intanto partiamo da un presupposto: anche se la dislessia fosse un handicap, il torto maggiore che si può fare ad un disabile è trattarlo come tale. E nessun disabile utilizzerebbe la propria disabilità per ottenere pietismo dagli altri.

Ma queste sardine vogliono giocare senza opposizione. Segnare a porta vuota. Se scendi in campo, preparati a subire contrasti. Se non hai il ‘fisico’, rimani a pettinare le bambole.

Prima vomitano insulti, tra l’altro privi di senso:

Poi si lamentano se gli altri reagiscono.




4 pensieri su “Sardina insulta Salvini e poi frigna: “Sono dislessico” – VIDEO”

  1. E la sardina accanto, non sartori, è autistico. O almeno così disse in una trasmissione cui lo invitarono, dove peraltro, mi sembra il giornalista Borgonovo, gli chiese conto dei risolini che faceva senza motivo ogni volta che parlavano quelli di destra.
    So che Vox è attento anche al tema della disabilità, e credo sia giusto esserlo, se vista tale attenzione nell’ottica di aiuto a persone svantaggiate, come sicuramente intenderà la redazione. Ricordo infatti le parole usate in un articolo su Cameron ex premier inglese. Ma qui siamo su un altro livello. La ‘minorità’ intesa in senso di superiorità. Le sardine rappresentano tutto ciò che c’è di peggio nella sinistra portato alle estreme conseguenza, senza neppure quel minimo di moderazione che contraddistingue un Renzi o un Zingaretti. E’ donna? Meglio di un uomo. E’ nero? Migliore di un bianco sicuramente. E’ musulmano? Meglio di un cristiano. E’ gay? Meglio di un etero, più sensibile, ecc. E’ disabile, o come si dice in neo lingua ‘diversamente abile’ (un tempo si sarebbe detto handicappato, poi portatore di handicap, ora anche disabile sta cedendo il passo)? Sicuramente sarà meglio di chi non ha percentuali di invalidità riconosciuta. Vorrei chiarire che tutte queste categorie che ho indicato ‘Possono’ essere migliori, presi singolarmente, ma quello che si sta facendo passare in generale in una forma perversa di olocrazia è che il peggio è necessariamente migliore e tutto ciò che è alto e bello va degradato e disprezzato o nel caso, distrutto.

  2. Addirittura radio sardina. Che tristezza!
    È ogni giorno che passa questa “storia” delle sardine è sempre più imbarazzante. Sono vuoti, senza idee, le poche che riescono ad avere attraverso un partito ormai veramente partito in tutti i sensi, sono stronzate senza senso, sono il NULLA mischiato col NIENTE .

Lascia un commento