Bibbiano, Sardine ‘vietano’ la piazza alla Lega: Salvini se la prende

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Piazza contesa per la fine della campagna elettorale. Ma la Questura dà ragione alla Lega. E le sardine passano ai ricatti

“Noi le promesse le manteniamo, lo avevamo promesso a quelle mamme e a quei papa’” : cosi’ Matteo Salvini da Maranello ha confermato la chiusura della campagna elettorale in Emilia Romagna a Bibbiano, luogo in cui e’ maturata la vicenda giudiziaria ‘Affidi illeciti’. “E’ una vergogna, una cosa che grida vendetta al mondo”, ha concluso il leader della Lega.


In precedenza la boy-band di Bimbo Santori aveva minacciato la Lega.
Le sardine sno state convocate questo pomeriggio in Questura a Reggio Emilia e si dicono pronte a rinunciare alla piazza contesa di Bibbiano, giovedi’ prossimo, a patto che anche la Lega faccia un passo indietro. Teatro di ‘scontro’ e’ la piazza di fronte al municipio del comune reggiano al centro dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ su presunte irregolarita’ nell’affido di minori nella Val d’Enza. Con un video pubblicato sulla pagina Facebook 6000sardine, i quattro fondatori bolognesi chiedono “gesto di civilta’” a Matteo Salvini, per evitare che “venga strumentalizzato un territorio ferito da una triste vicenda giudiziaria durante la campagna elettorale in corso”.

Questi sono come quei matti rinchiusi nelle camere del silenzio.

Le sardine, ad oggi “in possesso di un’autorizzazione comunale – spiegava la boyband – nel pomeriggio sono state convocate dalla questura di Reggio Emilia per trovare una soluzione sulla questione della piazza contesa”. “Alle 16 – ha detto Mattia Santori – abbiamo un incontro in Questura che sta cercando di trovare una quadra per permettere sia alle sardine e sia alla Lega di fare la manifestazione”. Ma prima ancora di questo incontro “chiediamo alla Lega un gesto di responsabilita’. Noi abbiamo 7mila persone da evento Fb pronte a partecipare a questa manifestazione. Siamo pronti a rinunciare a questa manifestazione – ha concluso Santori – che avremo fatto solo per tutelare la dignita’ di quella comunita’. Chiediamo il primo gesto di civilta’ da parte della Lega in questa campagna elettorale. Lasciamo stare Bibbiano e parliamo di contenuti. Non strumentalizziamo un caso di magistratura che non ha niente a che vedere co il futuro dell’Emilia Romagna”.

Bibbiano E’ il CONTENUTO.




3 pensieri su “Bibbiano, Sardine ‘vietano’ la piazza alla Lega: Salvini se la prende”

  1. Allora stronzo!Punto primo Bibbiano ha a che fare con le famiglie di TUTTA la fottuta Italia, comprese quelle future di voi stronzetti rossi!
    Secondo!Facciadicazzobook non vuol dire niente e 7000 deficienti non hanno bisogno di una piazza x dimostrarlo, basta facciadicazzobook!
    Terzo e non meno importante, a nessun italiano piace sentire afroislamici su un palco che ci dicono cosa dobbiamo fare a casa nostra quindi prendete i vostri “social” e schiaffateveli in culo!

  2. La figura chiave per capire chi spinge le sardine è Alberto Clò. Vedere la lista dei suoi “impegni” fa notare che la grande risonanza mediatica che hanno le sardine è dovuta agli sponsor principali che evidentemente sono De Benedetti ed Elkann.
    Ebrei?
    Sicuro, ma sarà certamente un caso.

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