Milano, pompieri accerchiati e aggrediti in Via Gola: sono stati tutti immigrati – VIDEO

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Vox lo aveva scritto subito. Lasciando il dubbio perché i media ‘ufficiali’ non davano notizie chiare:

Milano, periferie abbandonate: guerriglia rossa contro i pompieri – VIDEO

Sono sette le perquisizioni domiciliari effettuate, questa mattina, dalla Polizia nell’ambito dell incendio doloso appiccato lo scorso Capodanno in via Gola, a Milano, durante il quale i vigili del fuoco intervenuti vennero assaliti. Gli indagati, al momento, sono nove, mentre le persone identificate dalla questura, tutti frequentatori della zona, sono state 10.

Gli indagati sono C.G., un brasiliano irregolare di 21 anni, con precedenti per furto e ricettazione, G.R., S.A. e S.B., rispettivamente di 23, 22 e 21 anni, di origine nordafricana e di cittadinanza italiana, e di tre 17enni, un italiano, un marocchino e un albanese, questi ultimi con un piccolo precedente per detenzione di hashish.

Insomma, sono tutti immigrati. Tre dei quali ‘italiani’: di quelli con genitori regolari, Salvini, che pagano le tasse. E poi diventano italiani. E pestano i pompieri: questo è il primo caso di banlieu italiana in cui immigrati di seconda generazione assaltano pompieri come avviene ogni sera in Francia.

Le abitazioni perquisite si trovano in via Pichi (3), via Gola (1), via Ascanio Sforza (1), via Ripamonti (1) e via Martiri di Cefalonia (1). Quella in via Gola e due di quelle in via Pichi erano occupate abusivamente. Due dei tre minorenni appartengono alla band ‘latinos‘ che suonava alla festa poi degenerata nell’incendio.

Le accuse, a vario titolo, sono di incendio doloso, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e furto aggravato (per l’episodio delle chiavi di accensione del mezzo dei pompieri rubate). Nel corso dell’intervento la Polizia ha trovato anche tre scacciacani (due in casa del brasiliano e una a un minorenne) e altri telefonini su cui si trovavano video della serata, che ora saranno vagliati dagli investigatori.

Da parte della Procura milanese e degli investigatori, stando a quanto chiarito, con il blitz di oggi si è voluto dare una “risposta immediata a gesti inaccettabili e intollerabili” come, appunto, l’aggressione ai vigili del fuoco intervenuti per spegnere un incendio. Gli indagati non avrebbero legami con ambienti antagonisti o politico-eversivi. Si tratterebbe dunque di ‘teppisti’.

No. Si tratta semplicemente di immigrazione. Si stanno prendendo le nostre città. Vanno liberate palmo a palmo. O lo fa Salvini, o servirà altro.

Perché, o li fermiamo ora, non li fermeremo più.




2 pensieri su “Milano, pompieri accerchiati e aggrediti in Via Gola: sono stati tutti immigrati – VIDEO”

  1. Togliere la cittadinanza a questi luridi bastardi..no?Come li hanno fatti italiani sulla carta possono anche revocargliela.Ed assieme a loro anche ai famigliari fino al terzo grado di parentela.Poi aereo del loro paese a fuori dai coglioni.

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