Lucano ha lasciato Riace in bancarotta per mantenere gli immigrati

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“Sono sempre stato molto critico su come Lucano ha gestito la questione immigrazione, e non tanto per l’idea, che poteva anche essere ottima per il nostro territorio. Ma quella gestione poi ha creato grosse problematiche, fino al rinvio a giudizio dell’ex sindaco”. E’ quanto denuncia Antonio Trifoli, sindaco di Riace, la cittadina della locride dove domani si recherà Matteo Salvini.

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“Quella di Lucano – prosegue-, a parte i primi anni che presentano note positive, è stata una bolla mediatica costruita ad arte per far dire che a Riace c’era un “modello”. Peccato che quel “modello” non esisteva, altrimenti il Comune di Riace non sarebbe finito in un dissesto economico pari a 4 milioni di euro e con le tasse al massimo”. “La vecchia amministrazione- conclude Trifoli- ha puntato tutto solo ed esclusivamente sull’accoglienza, tralasciando le problematiche del resto del territorio, completamente abbandonato”.




3 pensieri su “Lucano ha lasciato Riace in bancarotta per mantenere gli immigrati”

  1. “Sono sempre stato molto critico su come Lucano ha gestito la questione immigrazione, e non tanto per l’idea, che poteva anche essere ottima per il nostro territorio…”: leggo bene o il nuovo sindaco leghista di Riace ha dichiarato che l’idea di ripopolare la cittadina con afroislamici non era male in sé?

    Lo spreco di denaro pubblico é certamente un fatto moralmente inconcepibile, ma quella di ripopolare la propria cittadina con afroislamici, e distruggerne l’identità, non credo sia da meno.

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