Nordafricani senza biglietto pestano controllore e agenti

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Ennesimo episodio di aggressione ai danni di un capotreno impegnato nello svolgimento delle proprie mansioni da parte di cittadini di nazionalità marocchina sprovvisti di biglietto, i quali viaggiavano abusivamente a bordo di un convoglio diretto a Perugia.

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Come riferito dalla stampa locale, gli stessi nordafricani, dopo aver intimorito l’operatore perchè infastiditi dalle verifiche nei loro confronti si sono inoltre scagliati contro due agenti della polizia ferroviaria.

L’increscioso episodio si è verificato durante lo scorso fine settimana, sul treno regionale in partenza da Foligno e diretto a Perugia, poco dopo l’inizio delle operazioni di verifica da parte del controllore.

Quest’ultimo ha iniziato a spostarsi tra le carrozze del convoglio per verificare il possesso e la validità dei titoli di viaggio da parte degli utenti che si trovavano a bordo.

Nessun problema, almeno fino al momento in cui l’operatore non volge la propria attenzione nei confronti di due passeggeri nordafricani, risultati entrambi sprovvisti di biglietto. Come da prassi, pertanto, il capotreno ha spiegato agli stranieri che avrebbe dovuto far loro una sanzione per il mancato pagamento della corsa che stavano sfruttando invece gratuitamente, ma la notizia ha fatto andare su tutte le furie i viaggiatori abusivi.

Intenzionati ad ostacolare fino all’ultimo il lavoro del controllore, i nordafricani si sono fermamente rifiutati di esibire i documenti e di fornire dati circa la propria identità, ma non si sono limitati a questo. Nel tentativo di allontanare definitivamente il dipendente delle Ferrovie dello Stato e proseguire tranquillamente il loro viaggio gratis, lo hanno addirittura minacciato in modo esplicito.

Senza farsi intimorire, tuttavia, quest’ultimo ha provveduto a contattare due uomini della polizia ferroviaria, che si trovavano a bordo del treno regionale in servizio di scorta. I poliziotti hanno pertanto raggiunto la carrozza indicata dal capotreno, e si sono confrontati coi due marocchini di giovanissima età, i quali hanno continuato a mantenere un atteggiamento irriverente ed aggressivo.

Neppure la vista degli uomini in divisa, infatti, è servita a ricondurre i nordafricani a più miti consigli, dato che anche dinanzi ad essi hanno continuato a rifiutarsi di consegnare i documenti. Anche per gli agenti della Polfer, così come accaduto in precedenza anche per il capotreno, sono arrivate le minacce, alle quali ha tuttavia fatto seguito addirittura un’aggressione fisica vera e propria.

Dopo una colluttazione, i poliziotti sono riusciti a bloccare i facinorosi, riportando tuttavia qualche ferita. Quando il convoglio è infine arrivato a Perugia sono potute scattare le fasi di arresto, coi due marocchini che sono stati accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.




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