Profugo liberiano pesta volontaria e militari: “Ho diritto di essere mantenuto ancora”

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Viene espulso dal Cara e si scaglia contro la direttrice del centro. Poi aggredisce i carabinieri: è successo a Fasano dove un 21enne originario della Liberia, Vafee Kaba, ha dato in escandescenze dopo aver ricevuto la notifica di un provvedimento di revoca di accoglienza presso un centro della zona.

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Pensate: un liberiano accolto per anni come profugo in Italia. Eppure la Liberia sarebbe nata per ospitare gli ex schiavi ‘americani’ di ritorno. Ora vengono a farsi mantenere in Europa. Bizzarri.

L’africano, in preda alla collera, ha strattonato e insultato la responsabile del centro. Successivamente si è introdotto con forza all’interno della struttura e ha minacciato e spintonato anche due carabinieri del Norm della locale compagnia che erano intervenuti su richiesta della stessa direttrice, provocando loro lesioni.

Il 21enne, quindi, è stato arrestato in flagranza di reato per resistenza, violenza, minaccia e lesioni a pubblici ufficiali e violazione di domicilio. Di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, ed è stato portato in carcere.

Ma la domanda è: perché un liberiano per anni ha gozzovigliato a spese nostre?




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