Immigrati in rivolta incendiano centro e attaccano agenti, feriti: incitati dalla sinistra

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Nuova rivolta al Cpr di Torino, dove stamani gli immigrati ospitati della zona verde e bianca hanno dato la struttura incendiando fiamme materassi e masserizie. Cinque agenti del Reparto mobile della polizia sono rimasti feriti e sono finiti all’ospedale.

La polizia, dopo l’analisi dei filmati di videosorveglianza della struttura, ha arrestato cinque persone ritenute responsabili dei disordini.

La notte tra il 4 e il 5 gennaio nel Cpr era scoppiata una rivolta durante la quale erano stati appiccati incendi in tutte le aree del complesso: sei persone erano state arrestate e la Questura aveva anticipato i rimpatri. Proteste dalle modalità simili si sono verificate anche nei Cpr di Caltanissetta, Trapani e Bari. Secondo gli inquirenti, i disordini avrebbero una “regia comune” e l’ipotesi è che a pianificare le ribellioni siano esponenti della sinistra estrema:

E’ la sinistra ad organizzare le rivolte degli immigrati, svolta indagine DIGOS




Un pensiero su “Immigrati in rivolta incendiano centro e attaccano agenti, feriti: incitati dalla sinistra”

  1. Se si ribellassero, intendo veramente, non solo qualche materasso bruciacchiato, la pantomima ipocrita finirebbe e tutti dovrebbero prendere posizione. Non mi aspetto che tutti i bianchi saranno dalla parte giusta, alcuni saranno tarati ideologicamente, altri approfitterebbero degli eventi per derubare e compiere azioni criminali che in contesto normale verrebbero represse, ma la maggior parte si schiererebbe finalmente senza fraintendimenti. Oggi sono passato nel quartiere più multietnico della mia città, e per multietnico ormai si intende di colore scuro, magari ci fosse veramente varietà e si vedessero biondi norvegesi oltre ai soliti neri e arabi, e c’erano certi ‘giovani’ con le barbette vicino a kebab e money transfer che erano pari pari i tizi che si vedono in televisione tagliagola a combattere in medioriente. Non dubito che gli stessi individui, quando scoppierà la scintilla, commetteranno le stesse azioni cruente dei loro compatrioti. Gli serve solo il giusto contesto di caos, che per il momento, non hanno.

Lascia un commento