Orrore a Milano, ragazzina di 17 anni stuprata da un immigrato davanti alla zia

Condividi!

Ha visto la nipote di 17 anni stuprata davanti ai suoi occhi e, insieme alla madre della ragazzina e a una loro conoscente, ha rincorso l’immigrato, un boliviano, per Milano.

VERIFICA LA NOTIZIA

Era accaduto il 9 giugno del 2019 ma l’immigrato, un 29enne Boliviano già noto alle forze di polizia, è stato arrestato solo nella serata di venerdì 10 gennaio. Le indagini dei poliziotti sono iniziate proprio quando alcuni passanti avevano chiesto il loro intervento per sedare una lite tra le tre donne e il boliviano.

Tutto era accaduto nella notte tra sabato e domenica 9 giugno a Milano quando — come riferito dagli investigatori — la 17enne era uscita insieme alla madre, la zia e un’altra loro conoscente per una serata.

Attorno alle 8 del mattino si erano fermate a comprare alcuni generi alimentari in un minimarket e lì la 17enne si era addormentata all’interno del furgone del proprietario del negozio (estraneo alla vicenda). Poco dopo — come riferito dai detective — il 29enne si è avvicinato e, mentre era incosciente, aveva abusato di lei.

È stata una zia della ragazzina ha trovare il boliviano che stava stuprando la ragazzina completamente priva di sensi.

Successivamente la 17enne era stata accompagnata alla clinica Mangiagalli di Milano dove i medici avevano accertato che la ragazzina era stata violentata.

Tutti i protagonisti, compreso quello del minimarket, sono quasi sicuramente immigrati sudamericani. Povera Milano. Povera Italia.




3 pensieri su “Orrore a Milano, ragazzina di 17 anni stuprata da un immigrato davanti alla zia”

  1. Porti tua figlia diciassettenne ad ubriacarsi in giro per feste tutta la notte ed alla otto di mattina non sei ancora rientrata a casa e la lasci dormire in un furgone sola strafatta? Tutti in galera, madre figlia nonna stuprata e stupratore. Carcere a vita!

    1. Quando sono minorenni e gli succedono le disgrazie, i genitori sono i principali responsabili perché gli concedono TROPPA LIBERTÀ. Dare la colpa solo agli stupratori in casi come questo è disonesto e non fa altro che negare le colpe dei genitori che non sono capaci di essere tali.

  2. Sì, indubbiamente quale madre farebbe una stronzata simile?Lasci che tua figlia si ubriachi tanto da non svegliarsi mentre la stuprano ed inoltre la molli a dormire nel furgone di uno sconosciuto?!
    Ma che razza di gallina zoccoleggiante é?!
    E pure nonna ed amica al seguito?
    Cazzo ma pensano tutte di vivere a Fantasilandia?

Lascia un commento