L’immigrato che ha distrutto le Poste rilasciato dopo 2 ore: sfonda porta e occupa casa

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Libero. Nonostante denunce a ripetizione. Protagonista il 39enne marocchino che martedì mattina ha sfasciato l’ufficio postale di Piove di Sacco, in provincia di Padova, perché non gli erano arrivati sulla carta i soldi del redditto di cittadinanza. Danni per 100mila euro:

No reddito cittadinanza: il marocchino ha fatto 100mila euro di danni – VIDEO

Non l’hanno nemmeno arrestato, ha solo rimediato una denuncia per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento. E dopo un paio d’ore in caserma è uscito a piede libero. A commettere altri reati.

Non sapendo dove andare, infatti, ha sfondato la finestra di una casa disabitata a pochi passi dall’ufficio Postale, per passarci la notte. Si è anche allacciato abusivamente alla rete elettrica per poter attaccare alcune stufette e riscaldarsi.

Arrestato? Ma no. Arriva la seconda denuncia. Questa volta per invasione di terreni ed edifici, furto di energia elettrica e, ancora una volta, danneggiamento.




Vox

6 pensieri su “L’immigrato che ha distrutto le Poste rilasciato dopo 2 ore: sfonda porta e occupa casa”

    1. La gente purtroppo sa che ha da perdere, se fai giustizia vieni condannato, se sei uno di loro hai carta bianca.Il cancro responsabile di tutto é la sinistra ma le reazioni arriveranno…

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