Salvini: “Turchi alle porte e Di Maio parla di legge elettorale”

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“Mi preoccupa molto quello che accade sul pianerottolo di casa nostra che è in Libia perché quando arrivano i militari turchi ai confini con l’Italia è un problema per l’economia ma è un problema anche per l’immigrazione e la sicurezza nazionale. E se vengono rinviate le missioni europee in Libia non penso che gli italiani meritino di essere rappresentati in maniera così indegna a livello internazionale”, tuona a margine della Befana del poliziotto, organizzata a Bologna dal Sap, il sindacato autonomo di polizia.

I rappresentanti del governo “sono impegnati nei vertici notturni a palazzo Chigi a litigare, a parlare di legge elettorale mentre in Libia arrivano turchi, russi, francesi, egiziani e mezzo mondo. E Di Maio è a parlare di legge elettorale con Zingaretti. Mi sembra surreale, questo inizio di 2020”.




Vox

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