Rabbino contro idolatri delle sardine: “Paragonarle a Gesù è una bestemmia”

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Dacia Maraini aveva paragonato le sardine a Gesù. La risposta del rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, nella sua pagina di Facebook, l’avremmo voluta sentire dal Papa.

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“Capisco che in questi giorni festivi si esaltino i buoni sentimenti e la non violenza. Capisco che si cerchi di sottolineare che il nuovo movimento politico che riempie le piazze porti una ventata di freschezza. Quello che mi riesce più difficile da capire è che si debba per forza trovare nelle complesse anime di questo movimento un afflato religioso natalizio. E ancora di meno capisco che si debba trovare in tutto questo una opposizione religiosa. Da una parte il vecchio testamento violento e misogino, dall’altra la rivoluzione cristiana pacifica e le sardine. Perché se è innegabile la presenza di violenza e di un atteggiamento maschilista nelle antiche pagine della Bibbia, è anche vero che le stesse pagine parlano di pace, perdòno e amore, esaltando ruoli femminili. E che tutto questo si trascina e cresce nella tradizione successiva. E che la rivoluzione cristiana è tutt’altra cosa. Oggi un cristiano informato sa evitare le banalità e le menzogne di questa antica opposizione (che ha un nome preciso: marcionismo), che è rimasta però in mente e in bocca ai laici più o meno credenti ma quasi sempre ignoranti. Bisogna diffidare di chi predica una bontà stucchevole condita di false informazioni. È normale che un nuovo movimento politico cerchi di ispirarsi agli insegnamenti antichi, ma dovrebbe essere cauto nelle semplificazioni. Dopo il Gesù socialista, rivoluzionario più o meno armato, femminista ecc., oggi abbiamo anche, grazie a Dacia Maraini, il Gesù sardina. A me pare quasi una bestemmia, ma fate voi.” Lo scrive il rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, nella sua pagina di Facebook, in risposta all’articolo di Dacia Maraini.




7 pensieri su “Rabbino contro idolatri delle sardine: “Paragonarle a Gesù è una bestemmia””

  1. La morale cristiana impone giustamente di rispettare gli altri al pari di noi stessi, ma questa Chiesa anti-cattolica post CVII ci impone invece di metterci a 90 gradi davanti all’Islam e di rispettare gli altri più di sé stessi. Il Nuovo Testamento, che in sostanza è il Vangelo di Cristo, rappresenta la versione riformata e aggiornata dell’Antico, mettendo in discussione alcuni principi discutibili, ma non fece nessuna rivoluzione teologica. Questa la fece Lutero cinque secoli fa con la sua eresia protestante, e 54 anni fa il Concilio promosso da Roncalli e completato da Montini.

    Il Cristianesimo é religione di pace ma non pacifista, é contro la violenza ma non contrario all’uso della forza per difendersi o reagire. Infatti le Crociate che oggi vengono condannate da ampi settori del clero, e raccontate come una guerra di invasione del Medio Oriente islamico, in realtà furono una guerra di risposta alle solite molestie islamiche e di difesa del Santo Sepolcro.

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