Lamorgese trova casa a 1.428 nigeriani, lascia ventimila senzatetto italiani al gelo

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Si è tenuto questa mattina un incontro tecnico tra rappresentanti del Ministero dell’Interno e dell’ANCI per l’attivazione di un intervento che, attraverso l’utilizzo di risorse europee, consenta ai titolari di protezione umanitaria già presenti nei progetti Siproimi di proseguire, a spese degli italiani, la loro permanenza nelle medesime strutture anche oltre il prossimo 31 dicembre. Contro i decreti Salvini. Lo fa sapere il Viminale. Il Servizio Centrale fornirà le opportune indicazioni ai Comuni titolari di Siproimi, assicurando il necessario raccordo tra Ministero dell’Interno ed Enti locali coinvolti. Fottuti parassiti.

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Incontro tecnico tra rappresentanti del ministero dell’Interno e dell’Anci per l’attivazione di un intervento che consenta ai nigeriani, pakistani e bengalesi titolari di protezione umanitaria – quella abolita da Salvini, quella di Oseghale – già presenti nei progetti Siproimi di proseguire la loro permanenza nelle stesse strutture ricettive a spese dei contribuenti.

Nei giorni scorsi vi avevamo parlato dell’iniziativa del governo:

Lamorgese cerca casa a 1.428 nigeriani: ventimila senzatetto italiani aspettano

Male. Ora quella sorta di macchietta che passa per ministro dell’Interno, la moltiplicatrice di sbarchi Lamorgese, ha trovato casa a qualche migliaio di nigeriani. Mentre migliaia di italiani passeranno il Natale per strada.

E’ una vergogna senza precedenti. Individui che già hanno abusato per anni della nostra ospitalità, continueranno ad abusarne, illegalmente, perché al governo ci sono dei personaggi illegittimi e traditori. Dovranno pagarla. Politicamente. Lamorgese e tutti gli altri ministri dovranno essere processati dopo la nascita del primo governo sovranista: o Salvini e Meloni possono anche evitare di farlo: quando si arriva al governo, si tira lo sciacquone.

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A seguito di questa notizia:

Decreto Salvini: 5mila nigeriani devono lasciare gli hotel entro il 31 dicembre, ma sinistra si oppone

Il Viminale ha infatti tenuto a precisare che è alla ricerca di un modo per aggirare questa eventualità. Finanziando, con soldi vostri, l’accoglienza di nigeriani, pakistani e bengalesi che già da anni vivono a spese dei contribuenti:

[…] in relazione all’articolo “profughi: 5000 nuovi homeless” pubblicato sul giornale da Lei diretto, è gradita occasione per fornire alcune chiarificazioni.

A legislazione vigente, i titolari dei permessi di soggiorno per motivi umanitari possono rimanere nel nuovo Sistema di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati (SIPROIMI) solo fino al termine dei progetti in corso, la maggior parte dei quali scadrà il prossimo 31 dicembre. La proroga di tali progetti, prevista nel decreto ministeriale adottato lo scorso 18 novembre, non è pertanto applicabile ai titolari di permesso umanitario.

Nonostante questo quadro normativo, nessuno dei 1.428 titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari, attualmente presenti nel SIPROIMI, comunque finirà per strada. Per dare continuità all’azione di assistenza l’Autorità Responsabile dei fondi europei FAMI ha già pubblicato, infatti, due specifici avvisi riservati agli Enti Locali per finanziare iniziative di accompagnamento all’autonomia e all’inclusione. Al momento, i progetti finanziati sono trentanove ed un nuovo bando verrà a breve pubblicato. Le progettualità avranno inizio dopo una fase accelerata di selezione.

La continuità all’assistenza dei titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari potrà essere garantita anche utilizzando le strutture già destinate dai Comuni nell’ambito del SIPROIMI. Infatti, la possibilità di mantenere la sede di accoglienza attuale rientra nella discrezionalità dell’Ente Locale titolare del progetto ed è consentita dal FAMI.

Rimane inoltre confermata la possibilità, qualora ne ricorrano i presupposti, di rilasciare loro un permesso di soggiorno per cure mediche o per i casi speciali previsti dalla legge (es. vittime di tratta).
In attesa di definire le modifiche al quadro normativo, in corso di valutazione politica, il Ministero dell’Interno è molto attento, in questa delicata fase, alle condizioni di vita di tutti i soggetti coinvolti e alle esigenze dei Comuni italiani che li ospitano e delle organizzazioni che gestiscono i relativi progetti.

Si confida che questa illustrazione puntuale del lavoro che stiamo svolgendo possa fugare le preoccupazioni nate in queste ore attorno a un tema così delicato.

Non si comprende. Per quanti anni devono vivere alle spalle dei pensionati italiani? Dei disoccupati? Burocrati come Lamorgese devono essere spogliati di tutti i privilegi e mandati a zappare la terra.

In Italia abbiamo 20mila senzatetto. Non ci risulta che Lamorgese e il suo fottuto governo abusivo stiano cercando casa anche per loro!




Un pensiero su “Lamorgese trova casa a 1.428 nigeriani, lascia ventimila senzatetto italiani al gelo”

  1. Si parla sempre di Profughi , ma la prima cosa che chiedo e’ : Le loro ambasciate sono al corrente che dei loro cittadini stanno occupando senza documenti il territorio italiano?Sono stati inviati documenti alle ambasciate per i loro passaporti ?

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