Sardine, togliete il fiasco a Santori: “Puntiamo al 25 per cento”

Condividi!

Più parlano, più pensiamo di candidare al Nobel il dimenticato Lombroso.

“Il primo obiettivo è tornare nelle
piazze e coinvolgere territori non
ancora coinvolti dalle Sardine”.

Così il leader delle Sardine, Mattia
Santori,dopo l’incontro tra gli attivi-
sti a Roma.”Il nostro obiettivo è supe-
riore a un italiano su 4″,spiega Mattia
a “Mezz’ora in più”, il programma com-
prende dieci punti e verrà reso pubbli-
co “dopo oggi”. Poi aggiunge: “Puntiamo
a trovare un dialogo con la politica ma
non siamo ancora pronti a trovare né i
punti del dialogo né un interlocutore”.

Qualcuno deve togliere il fiasco a questo riccioluto personaggio. Per carità, il 25 per cento è l’esatta fetta di italiani che si riconoscono ancora nella ex sinistra, quindi che li prenda lui o i partiti attuali cambierebbe nulla, tranne il fatto che sarebbe ancora più divertente, ma qualcuno gli dica che portare 35mila persone in piazza, a Roma, di sabato, con tutti i media a fare da grancassa e l’organizzazione della CGIL (e i suoi residui pensionati) è davvero poco. E’ un misero flop. Hanno portato in piazza più gente quelli del Remain a Londra. E guarda come sono finiti. C’è sempre una fetta di perditempo pronta a manifestare per le cose più strampalate e, di fatto, sono tutti dei vostri.

Comunque, votiamo, e vediamo. No?




Vox

Un pensiero su “Sardine, togliete il fiasco a Santori: “Puntiamo al 25 per cento””

  1. Secondo me è realistico: 25 tutti loro e 75 quelli che loro chiamano fasci.
    Specie se continuano su questa strada. Se fossi in Salvini smetterei anche di fare campagna e andrei in vacanza, tanto ci pensano questi qui.

Lascia un commento