L’idea delle sardine: porti aperti e cittadinanza a tutti gli immigrati

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Più che sardine erano quattro gatti, ma piedi di livore e con idee idiote, da celebrolessi quali sono

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La sfida lanciata a Matteo Salvini è persa. Nella stessa piazza, Lega e FdI aveva raccolto più di 70mila persone contro le misere 35mila sardine:

FLOP SARDINE A ROMA: SOLO 35MILA IN PIAZZA, SALVINI NE PORTO’ IL DOPPIO

Insomma, un flop dalle proporzioni incredibili per chi aveva millantato la calata a Roma di “un milione di sardine”: non ci sono abbastanza italiani celebrolessi.

Insomma, i soliti piddini. I figli sciocchi e perditempo dei girotondini.

Pochi, ma cattivi. Pieni d’odio come solo gli inferiori sanno essere: “Salvini è un mostro, sarebbe in grado di mangiare i propri figli pur di conquistare il potere”, urla una signora sulla sessantina. “Despota, dittatore, tiranno”, si agita il compagno. E ancora “razzista, xenofobo, fascista”.

Abbiamo buzzurri radical chic che vanno in piazza contro l’opposizione e ne definiscono il leader “tiranno”: tornate a scuola, possibilmente una dove non si fuma robaccia.

“La sinistra ha ricoperto la bellezza di scendere in piazza, dopo anni passati nei salotti”, ironizza la Meloni, vittima anche lei dei cori delle sardine. “Ma non era la piazza dell’amore”, aggiunge in riferimento agli attacchi che ha ricevuto. E ancora: “Ora speriamo di capire quali sono le rivendicazione della sinistra che scende in piazza e soprattutto perché non le attuano visto che sono al governo”.

Intanto una di loro vuole dare a noi lezioni di democrazia:

Una maroccoqualcosa che viene a dare lezioni di democrazia in Italia. Roba da matti.

Cantano “Bella Ciao”, e solo dopo l’Inno d’Italia, tanto per mettere in chiaro le gerarchie. Qualcuno grida dal palco: “Siamo i partigiani del 2020”. Ma l’esercito delle sardine si scopre piccolo. La metà di quello salviniano.


FALLITO OBIETTIVO CENTOMILA – Sul palco di piazza San Giovanni giovani africani e musulmani, il medico dei migranti e le Ong.

Ogongo l’aveva sparata grossa quando aveva parlato di “1 milione di persone”, il suo boss riccioluto si era tenuto prudentemente più basso: “saremo 100mila”, aveva detto.

Bene, per la questura sono stati 35mila. Sempre per la questura, furono 70mila i leghisti a Roma il 19 ottobre. Doppiati.

Sono stato a Piazza San Giovanni con le Sardine. Erano divertenti, ho incontrato i militanti del PD che conosco da anni,…

Posted by Maurizio Politi on Saturday, December 14, 2019

Il leader delle sardine: “La differenza con la Lega è qualitativa, loro credono a messaggi semplici, qui c’è voglia di complessità”. “Noi non vogliamo bandiere politiche, però quella dell’unione europea ci sta bene”.

Eccoti un semplice messag

Sul palco delle Sardine in piazza San Giovanni a Roma c’è pure Pietro Bartolo, ex medico dei clandestini di Lampedusa ed eurodeputato PD, sempre a spese dei contribuenti: “Siete un popolo straordinario, la sardina è un pesce povero ma fa bene, per questo mi sono unito a voi”. E ancora: “Oggi mi sento una sardina come voi, contro chi vuole seminare odio e paura – dice fra gli applausi dei manifestanti – noi dobbiamo restare umani, io credo nella buona politica, che è un servizio e non quelle bugie che ci raccontano sui migranti, che sono donne, bambini, che vengono a cercare umanità e noi dobbiamo accoglierli perché non c’è alcuna invasione e insieme si può stare”.

Scontri razziali in piazza San Giovani tra sardine bianche e sardine nere, oggi pomeriggio, durante il raduno flop a Roma che ha visto la presenza in piazza di sole 35mila persone, un terzo delle 100mila prevista e la metà di quelle portate mesi fa sempre a Roma da Salvini:




3 pensieri su “L’idea delle sardine: porti aperti e cittadinanza a tutti gli immigrati”

  1. In buona sostanza questa massa di casi clinici gira col culo all’aria gridando che vogliono pigliarselo dai negri e inveiscono contro chi vorrebbe respingere gli invasori.Sodomiti!!!!
    Come definirli altrimenti?E masochisti che vogliono essere sottomessi e schiavizzati dai selvaggi.Se godono così sono fatti loro ma che cerchino di imporre a tutto il paese il dogma di pigliarlo in culo…Verrete frullati merdine!!

  2. Povero PD, per appoggiarsi alle sardine, dev’essere messo proprio male. Però come leader potevano trovare una persona più assennata, distinta, studiata e intelligente, tutti aggettivi che mancano all’attuale capo sardine del pd. In poche parole hanno trovato un leader che non capisce un cazzo.

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