Senzatetto cacciati da centro profughi: “Andate via, siete italiani” – VIDEO

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Si presentarono, nel 2016, davanti alla caserma Montello a Milano, fino a pochi mesi fa trasformata in centro di accoglienza. Gli attivisti dell’associazione Milano Sicura accompagnavano alcuni senzatetto italiani e chiesero, invano, che nella struttura che ospitava 300 giovani maschi afroislamici venissero accolti anche loro: era freddo, era questo periodo dell’anno, e loro non avevano trovato posto nei dormitori cittadini.

Nulla da fare: “Siete italiani, non possiamo farvi entrare”, la risposta. Terribile. Agghiacciante: compatrioti lasciati al freddo mentre si ospitavano finti profughi.

Sabrina Geraci, presidente di Milano sicura, raccontò: “Abbiamo parlato con alcuni funzionari che però ci hanno detto che la caserma non era aperta agli italiani, ci hanno cacciato e hanno chiamato la polizia” che è arrivata sul posto a identificare i manifestanti.

I volontari di Milano sicura decisero di rimanere tutta la notte “o perlomeno finché non trovano un posto a queste tre persone, una delle quali sta anche male, è stata ricoverata all’ospedale Sacco e per questo ha perso il posto che si era liberato nel dormitorio di via Sietta”.

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Geraci concluse: “a noi basta che gli diano un posto dove dormire, non deve essere per forza all’interno della caserma. Noi vogliamo solo che i nostri connazionali non dormano al freddo”.

Ancora oggi ospitiamo circa 100mila sedicenti profughi, mentre ci sono 20mila senzatetto italiani. E’ inconcepibile. Ogni giorno che passa con loro dentro e i nostri fuori è un’offesa, è una ferita nel corpo della Nazione.

Almeno 20mila italiani costretti a dormire al gelo mentre quasi 100mila immigrati gozzovigliano in hotel perché, dopo essere sbarcati come clandestini, hanno ‘chiesto asilo’.

Ma vi sembra una cosa normale? Degna di un paese civile? Terreste vostro figlio per strada mentre ospitata un esimio sconosciuto in casa?

Senza casa come Leonardo e Saverio. Due fratelli che vivono per strada a Taranto, la città degli sbarchi. Scelta dal governo abusivo come porto di scarico delle navi Ong.

Nella città dove le ONG scaricano i clandestini, gli italiani sfrattati vivono per strada – VIDEO

Ripetiamo, in Italia ci sono 20mila connazionali che dormono per strada, intanto:




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