Reddito di cittadinanza agli immigrati anche se sono ricchi

Condividi!

Non solo il reddito di cittadinanza va anche agli immigrati, ma loro possono averlo anche se hanno case in patria.

L’unico ostacolo tra milioni di immigrati e il reddito di cittadinanza era la clausola voluta dalla Lega: imponeva agli extracomunitari la presentazione di certificazione dal paese di provenienza sulla non proprietà di immobili. La clausola rimane, ma è di fatto stata svuotata del proprio significato da Pd-M5s: solo i cittadini di 19 paesi dovranno presentare certificazione, e rappresentano l’1% degli immigrati.

L’avevamo scritto:

Di Maio firma e dà il Reddito di Cittadinanza a 3 milioni di immigrati

Soltanto i cittadini di 19 nazioni fuori dall’Ue, infatti, avranno l’obbligo di presentare un certificato di non possesso di immobili in patria.

Non ridete: Bhutan, la Repubblica di Corea, le Figi, il Giappone, Hong Kong, l’Islanda, il Kosovo, il Kirghizistan, il Kuwait, la Malaysia, la Nuova Zelanda, il Qatar, il Ruanda, San Marino, Santa Lucia Singapore, la Svizzera, Taiwan e Tonga. Immaginiamo la fila di cittadini giapponesi ansiosi di richiedere il reddito di cittadinanza in Italia.

E’ noto che i cittadini di Svizzera, Quatar e Kuwait vengano in Italia a chiedere il reddito di cittadinanza. Si tratta semplicemente di un modo per Di Maio e Zingaretti di aggirare la clausola voluta da Salvini e dare il Reddito di Cittadinanza a chi cittadino non è.

E avranno anche gli arretrati. Per tutti gli altri (ovvero la grande maggioranza), se dotati dei necessari requisiti, si è ora sbloccata la domanda e presto arriverà la carta da utilizzare. Come precisato nella nota dell’Inps, per “le domande presentate da aprile 2019 dai cittadini extracomunitari degli Stati o territori non inclusi nell’allegato al decreto interministeriale per le quali è già stata effettuata l’istruttoria per la verifica dei requisiti previsti per l’accesso al beneficio saranno disposti il rilascio della carta Rdc e il contestuale invio della prima disposizione di pagamento a Poste Italiane S.p.A. Previa verifica della permanenza dei requisiti, si provvederà al successivo invio – con cadenza quindicinale – delle eventuali mensilità arretrate maturate”.

Soldi vostri che andranno ai nigeriani e ai marocchini per fare più figli e sostituirci più velocemente.




2 pensieri su “Reddito di cittadinanza agli immigrati anche se sono ricchi”

  1. Plaudo all’ottima iniziativa di questo pregevole governo di cercare di limitare l’immigrazione da San Marino.E’ risaputo che l’Europa tutta soffre sotto il peso dei milioni di cittadini di San Marino che affollano il nostro amato continente.Per non parlare degli innumerevoli attentati da loro subdolamente compiuti.

  2. Bisogna rendere ‘grazie’ al grande bibitaro del S.Paolo per tutto l’aiuto e l’appoggio che sta dando alle famiglie italiane ed europee che sono nel nostro paese. Verrà il giorno che il m5* si ritroverà solo coi voti dei parenti e amici (si fa per dire) da essere un movimento da 0,5% e quel giorno non tarderà a venire. Grazie bibitaro.

Lascia un commento