“Trombo a facoltà”: Bello Figo gira VIDEO sconcio all’Università di Pisa

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LUI NON E’ SESSISTA SECONDO LA SINISTRA RADICAL SHIT

La canzone si intitola ‘Trombo a facoltà’ ed è stato in parte girato alla facoltà di Economia senza i permessi dell’Ateneo. Ceccardi, candidata della Lega per la Regione Toscana e sindaco di Cascina: “Danni d’immagine per l’Università e per tutta la comunità cittadina”.

A parte l’idiozia del personaggio, rappresenta in modo perfetto il motivo per cui i suoi fratelli vengono in Europa:

La canzone si intitola ‘Trombo a facoltà’ e il video, che in pochi giorni ha superato le 75mila visualizzazioni su Youtube, è girato all’interno di un’aula della facoltà di Economia di Pisa, e vede protagonista, oltre al famigerato trapper, anche alcune sgangherate modelle livornesi in atteggiamenti volgari.

Il tutto senza l’autorizzazione dell’Ateneo. E’ polemica intorno al trapper Bello Figo, già finito più volte al centro delle cronache, anche nazionali, per i testi delle sue canzoni in cui incita allo stupro delle donne bianche.

Il video comincia in una stanza da letto, con il cantante che riceve una telefonata e rispondendo dice al suo interlocutore: “No, ma non so più come fare. Ieri sera questa, sabato l’altra. Mi ci vuole o una spalla che mi dia una mano, o un c…o di ricambio”. Poi il video prosegue su questo tenore, con le immagini dell’albergo che si alternano a quelle della facoltà pisana.

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Sulla vicenda interviene l’europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi che a riguardo parla di “un’offesa senza precedenti per l’Ateneo e la comunità cittadina” e annuncia una prossima interrogazione parlamentare al ministro dell’Istruzione Fioramonti. “Un’offesa per l’Ateneo pisano afferma la Ceccardi – luogo di cultura e formazione; un’offesa per gli studenti e per le istituzioni cittadine. Non ci sono parole per commentare il video del rapper Bello Figo, se non vergogna ed imbarazzo per la mancanza di rispetto verso l’intera comunità di Pisa. È agghiacciante che un video musicale dai contenuti ben sopra le righe, senza censure, che parla esplicitamente di sesso e che veicola messaggi poco educativi, sia stato girato in un’aula della facoltà di economia dell’Università di Pisa ed è una cosa vergognosa che sia stato permesso al cantante di filmare indisturbato in facoltà, attorniato da modelle vestite in abiti succinti”.

“Ci chiediamo chi abbia permesso tutto questo – conclude Ceccardi- auspichiamo che venga intrapresa una azione legale forte e risoluta da parte dell’Università per chiedere un risarcimento dei danni d’immagine arrecati non solo all’Ateneo ma anche a tutta la nostra comunità cittadina. Non siamo bacchettoni ma c’è un limite a tutto ed in questo caso, il limite è stato oltrepassato oltre ogni modo”. La Ceccardi annuncia quindi che sulla vicenda “il deputato della lega, Donatella Legnaioli, presenterà al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca una interrogazione parlamentare”.

Le morte di fama nel video si vergognino per essersi prestate a questa oscenità. In epoche più sane ne avrebbero pagato le conseguenze. Oggi è probabile finiscano in qualche programma tv trash.




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