Il PD si prende la Corte Costituzionale: 1.400 euro al giorno di stipendio per i giudici della Consulta

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I media di distrazione di massa sono in sollucchero per la nomina di una donna come presidente della ridotta oligarchica che passa sotto il nome di Corte Costituzionale:

Marta Cartabia è la nuova presidente
della Corte Costituzionale. A eleggerla
i giudici della Consulta, durante la
riunione di questa mattina.

Unanimità: 14 voti a favore e una sola
scheda bianca, la sua.

E’ la prima volta che a capo della Con-
sulta viene eletta una donna.

Approdata alla Corte nel 2011 su nomina
dell’allora presidente Napolitano e dal
2014 vicepresidente, Cartabia è docente
di diritto costituzionale. Ha 56 anni.

La sinistra globalista e venduta controlla la Consulta da decenni. E la Consulta, ultima ridotta dell’Oligarchia, è un organo antidemocratico che nega la sovranità popolare alla radice.

L’ultimo caso:

Consulta dichiara incostituzionale legge anti-moschee della Lega: 15 toghe rosse islamizzano l’Italia

Non basterà prendersi il governo. Il prossimo Parlamento sovranista deve mettere in condizione di non nuocere la Consulta, una sorta di consiglio dei mullah di sinistra negli anni infarcito da presidenti della Repubblica abusivi di radical chic anti-italiani di centrosinistra. E’ una entità anti-democratica: in 15, e a maggioranza, decidono se una legge voluta dai cittadini è o meno ‘costituzionale’. Tanto vale avere il Re. Almeno è più divertente.

E sono dei parassiti.

La retribuzione annua netta che percepisce un giudice della Corte Costituzionale è pari a 427.416,99 euro mentre il Presidente – per il suo lavoro in più(?) – percepisce 512.900,44 euro compresa l’indennità di rappresentanza.
Per dare un ordine di grandezza: un giudice della corte costituzionale percepisce in un giorno, quanto un operaio percepisce in un mese, ovvero circa 1.400 euro: chi dei due partecipa di più alla creazione di ricchezza del paese?

Stipendi vergognosi per individui che non fanno praticamente nulla per il paese, se non vomitare sentenze dannose e di parte.

Ma non basta, al termine del loro “servizio”, che dura qualche anno, percepiscono una pensione e un’indennità di buonuscita che varia in relazione ai percorsi professionali di ciascun Giudice costituzionale e quindi alle differenti posizioni maturate nel corso della carriera.

I veri privilegi non sono in parlamento – anche se ce ne sono – sono nelle magistrature e nelle varie oligarchie burocratiche.

Ah, se per caso ve lo foste chiesto, sì, hanno anche l’auto blu. Infatti un’autovettura è assegnata a tutti i Giudici in virtù di un regolamento interno – si fanno i regolamenti “interni” per assegnarsi privilegi – ed in considerazione – scrive un portavoce della Consulta – della particolare posizione rivestita dagli ex membri della Corte, che continuano a far parte di commissioni, gruppi di lavoro, delegazioni per incontri istituzionali in Italia e all’estero. Ma quale posizione, quale “lavoro”…




2 pensieri su “Il PD si prende la Corte Costituzionale: 1.400 euro al giorno di stipendio per i giudici della Consulta”

  1. La Cartabia è una “europeista”, vicina a “comunione e fatturazione” e quel cognomino spagnoleggiante insieme alla fisionomia mi fanno pure pensare che sia in qualche modo di discendenza sefardita. Marrana, probabilmente.
    Professori giudei negli Stati Uniti, rappresentante presso la Commissione di Venezia… Se mi dicessero che mangia i bambini la troverei meno pericolosa.

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